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Quelle installate sulle dune di sabbia, che difendono la spiaggia di Cattolica dalla forza del mare invernale, non sono semplici panchine. Ognuna, infatti, è legata a un pensiero, a uno scopo, che la rende uniche. L’idea è venuta alcuni anni fa alla cattolichina Vanessa Tenti che ha ideato il progetto del “Lungomare delle panchine”.
“Vado a camminare tutti i giorni sulla spiaggia – racconta – d’inverno salgo sulle dune per contemplare il mare. La visuale, da lassù, è bellissima. Un giorno, ho pensato che mettendo delle panchine, chiunque si sarebbe potuto sedere e fermare a guardare quello spettacolo”.
Di panchine che guardano il mare ce ne sono tante, in molti luoghi, ma quelle pensate dalla cattolichina hanno una peculiarità: “Ho visto che anche altri Comuni le hanno messe, però senza niente, solo semplici panchine. Siccome però, quando ti fermi a guardare il mare, la tua mente spazia, riflette, vaga nei pensieri, quando ho installato la prima, ormai tre anni fa, ho pensato di aggiungere un portale con una frase che la potesse caratterizzare: ‘vieni qui e lascia i tuoi sogni’. Si trattava, appunto, della panchina dei sogni“.
Qual è stata la risposta che hai avuto?
“Questa prima panchina ha una storia un po’ particolare, perché l’ho tenuta viva, l’ho curata. Ad esempio a Natale l’ho addobbata, poi ho installato vicino un cestino per i rifiuti. Una mattina, quando sono andata a pulire, mi sono accorta che all’albero di Natale avevano appeso una busta di plastica: era una bellissima lettera che raccontava di un amore che non riusciva a compiersi. Mi ha talmente colpita, che ho deciso di applicare anche una cassettina dove, chi voleva, poteva lasciare messaggi al mare, poi, anche grazie ai social, nel tempo in tanti sono venuti ed hanno lasciato i pensieri e i desideri più diversi, anche molto emozionanti, come quello di una nonna che chiedeva al mare che la nipote rimanesse incinta, o quello di una madre che aveva perso il proprio bambino”.
Quando vengono montate le panchine?
“In inverno, appena fanno le dune. Quando poi le dune vengono tolte, noi continuiamo a lasciarle comunque, almeno fino a quando non vengono installati gli ombrelloni, perché le persone Proseguono a utilizzarle”.
Quante panchine ci sono in questo momento sulla spiaggia?
“Dopo quella dei sogni, ho installato una seconda panchina, che è quella dei baci. Siccome poi ho visto che la cosa funzionava, ho esteso il progetto a tutti quanti i bagnini di Cattolica, e in molti hanno aderito, tanto che quest’inverno saranno ormai una ventina quelle presenti su tutta la spiaggia, e ognuna è dedicata a qualche tema”.
Un progetto che è in continua evoluzione, tanto che proprio in occasione della Giornata contro la violenza sulla donna, è stata inaugurata una nuova panchina rossa di fronte al mare allo stabilimento balneare Oasis 68. Ma le idee crescono sempre di più.
“Vorremmo creare degli eventi intorno a queste panchine e credo che piano piano ci arriveremo. Anche perché sono convinta possano rappresentare un modo per vivere il mare in inverno”.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-12-01 08:17:00 da

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