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Il sindaco Vittorio Ferrero sbarra la porta: “Nessuna autocandidatura. Il territorio non ne ha bisogno”
VERCELLI (09.01.2024 – 12.53) – E’ sempre più solo Daniele Pane, il sindaco di Trino, nella sua campagna a favore della realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi sul territorio del comune da lui amministrato.
Dopo aver preso nota dei No di molti Comuni del Monferrato, di quello di Palazzolo e dopo la scontata, quando inevitabile, contrarietà di Legambiente e del neonato Comitato TriNo, il primo cittadino vercellese, in forza a Fratelli d’Italia, ora deve incassare anche l’opposizione del collega Vittorio Ferrero, che guida l’amministrazione comunale di Crescentino.
“ABBIAMO SEMPRE TENUTA ALTA L’ATTENZIONE”
“Siamo convinti che l’unica priorità che deve guidare la scelta di localizzazione del Deposito Unico Nazionale dei rifiuti radioattivi sia dettata dall’urgenza, ormai non più procrastinabile, della definitiva messa in sicurezza degli stessi che, oggi, sono stoccati in depositi temporanei la cui vita operativa sta giungendo al termine” – si legge nella nota inviata agli organi di informazione dal Sindaco – “Questo territorio da quasi 70 anni convive con l’esperienza nucleare italiana e nei depositi temporanei presenti nei Comuni di Saluggia e Trino sono stoccati una quantità rilevante dei rifiuti radioattivi italiani, per cui le nostre comunità hanno sempre mantenuto alta l’attenzione rispetto al tema della realizzazione del Deposito Unico Nazionale dei rifiuti radioattivi italiani”.
“TRINO CONSIDERI UNA DECISIONE CHE COINVOLGE TUTTO IL TERRITORIO”
Il primo cittadino di Crescentino aggiunge che “la scelta del luogo ove ubicare il Deposito Unico Nazionale è stata frutto di un percorso chiaro che ha tenuto in considerazione diversi requisiti tecnico-scientifici e che ha portato alla definizione di 51 aeree idonee. Il Governo, a dicembre, ha approvato una norma che consente però agli Enti Locali esclusi dalle aeree idonee di proporre una propria autocandidatura per far verificare l’idoneità del proprio territorio quale luogo ove realizzare il Deposito Unico nazionale e il Parco Tecnologico. Utilizzando la possibilità concessa da questa norma, abbiamo appreso che l’Amministrazione comunale di Trino ha espresso la volontà di candidare il proprio Comune per ospitare il Deposito. La scelta di potersi autocandidare spetta unicamente agli organi istituzionali del Comune di Trino che ci auguriamo tengano in considerazione tutti gli effetti di una decisione che coinvolge un territorio molto più ampio del loro singolo comune”.
“NESSUNA AUTOCANDIDATURA DI TRINO: SIAMO CONTRARI…”
Ferrero sbarra la porta a un possibile arrivo nel territorio vercellese del Deposito Unico Nazionale e una eventuale autocandidatura di Trino: “La nostra posizione è semplice e chiara: chiediamo che quanto prima venga realizzato il Deposito Unico Nazionale per garantire così…
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-09 17:48:08 da Andrea Borasio
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