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FOGGIA – “Ieri in un triste naufragio Gianni Dell’Olio fratello dell’armatore Giulio Dell’Olio già venuto a mancare pochi mesi addietro, ci ha lasciato per miglior vita.
Gli incidenti a mare Proseguono senza sosta e anche questo mese qualcuno ci ha rimesso la vita, una situazione oramai arrivata ai limiti della realtà.
Gianni Dell’Olio era un pescatore esperto di Mare, un uomo nato sui pescherecci come il fratello Giulio affermato Armatore pugliese, uomini che hanno fatto storia nei nostri mari, abituati a navigare in qualsiasi condizione meteo e grandi amanti del loro mestiere.
Oggi in Italia grazie alle forti pressioni e alle nuove restrizioni europee i pescatori lavorano in condizioni proibitive, fuori da ogni logica lavorativa e purtroppo gli incidenti sono triplicati in breve tempo.
Pescatori a tavola si stringe al dolore che ha colpito la famiglia Dell’Olio e invita tutti a riflettere su ciò che sta accadendo al settore pesca, in modo che le morti dei nostri colleghi non vengano dimenticati per nessun motivo.
Ciao Gianni purtroppo non doveva andare cosi, scusaci se non siamo stati bravi a difendere il nostro mestiere e i nostri diritti nel lavorare con serenità e sicurezza, purtroppo sono tutti assenti”.
Lo scrive sui social la pagina “Pescatori a tavola”.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il natante – di proprietà della famiglia Selvanera – era uscito in mare per una battuta di pesca quando, al largo della costa del Gargano, ha avuto un’avaria, imbarcando acqua.
Sul posto è giunto un altro peschereccio che ha tentato di trainare il natante, che in pochi minuti è però colato a picco.
Sul posto sono giunte anche alcune motovedette della guardia costiera di Termoli e Vieste, che sono riuscite a trarre in salvo gli altri due pescatori a bordo del Normandy. Niente da fare invece per dell’Olio, morto affogato.
Sulla vicenda la procura di Foggia ha aperto un’inchiesta.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-02-27 16:01:13 da Redazione
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