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PESCHICI (FOGGIA) – Baia Zaiana, uno dei gioielli naturalistici del Gargano, sta vivendo una crisi che non può più essere ignorata.
Sempre più turisti italiani e stranieri segnalano con foto, video e testimonianze le condizioni di degrado e illegalità che caratterizzano questa splendida area.
Lo segnala WWF Foggia.
Invece di essere un esempio di bellezza paesaggistica e biodiversità, la baia si sta trasformando in un vero e proprio far west ambientale.
Da anni, le segnalazioni e le denunce riguardanti abusivismi, trasporti improvvisati e pratiche borderline si susseguono senza che ci siano interventi efficaci da parte delle autorità competenti.
La domanda che si pongono cittadini, turisti e ambientalisti è: cosa sta facendo il Comune di Peschici?
È normale che per raggiungere Baia Zaiana si ricorrano a passaggi “creativi” con mezzi e modalità che sollevano enormi dubbi sulla sicurezza?
È accettabile che in un’area così delicata, ricca di biodiversità e pregio paesaggistico, si assista a continui assalti senza alcun controllo?
Il WWF Foggia condanna fermamente questa situazione.
Le immagini e le testimonianze raccolte mostrano un quadro inquietante: accessi improvvisati, mezzi non autorizzati, rifiuti abbandonati e una generale mancanza di rispetto per l’ambiente.
È ora che le istituzioni adottino misure concrete per tutelare questo patrimonio naturale, invece di limitarsi a silenzi o scaricabarile.
Il Gargano merita rispetto. I turisti meritano sicurezza.
L’ambiente merita tutela.
Il WWF Foggia chiede alle autorità locali un impegno reale per fermare questa deriva e preservare Baia Zaiana come esempio di natura incontaminata.
È tempo di agire: il nostro territorio non può più permettersi ulteriori danni.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-15 18:22:31 da Redazione
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