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Il Piacenza di mister Rossini veniva da ben tredici risultati utili consecutivi priva della sconfitta di ieri con la Tritium. Praticamente da quando l’allenatore promosso dalla Primavera si è seduto sulla panchina della prima squadra biancorossa, seppur con qualche prestazione balbettante, non aveva mai perso. Una bella striscia di risultati, che di sicuro i tifosi non si immaginavano da quell’1 novembre, quando fu esonerato Maccarone. Ma è bastato Io stop di ieri per far riemergere qualche tifoso ‘gufo’, che non si è perso l’occasione per lasciare il proprio commento sui social: “Perdere con la terzultima fa proprio schifo… squadra senza esperienza”, oppure “nonostante i tanti buoni risultati delle ultime settimane, il livello di gioco della squadra è davvero molto ma molto basso” o ancora “il calcio piazzato lo paravo anch’io”. Oramai si sa, i social sono diventati i bar del passato, cambia la cassa di risonanza che questi riescono a garantire a chi vuool dire la propria. Che per carità, è legittimo, anche se qualche volta si passa davvero il limite.
Solo poche settimana fa, alcuni degli utenti hanno lasciato dei commenti che sono stati a dir poco esilaranti. Ad incominciare dall’esonere di “Maccarone tu me hai provocato e io me te magno… adios”, la divertente critica al tecnico che non aveva convinto col suo gioco; “potete pure chiamare Ancelotti, ma se la squadra è stata costruita male in estate la colpa non è solo dell’allenatore”, anche le operazioni di mercato del club sono state giudicate senza pietà; “prendere uno buono costa euro” oppure “dalla padella alla brace” nel momento della scelta di Rossini, che sembrava non convincere neppure domenica dopo domenica: “obiettivo salvezza vicino”; “nessuna illusione il campionato è finito un mese fa” ancora prima della sosta natalizia; “otto punti dall’ultima” a guardarsi indietro piuttosto che avanti.
Dure le critiche sul gioco, poco apprezzato all’inizio del lavoro del nuovo allenatore: “hanno giocato per difendere il pareggio, che schifo, per vincere bisogna avere coraggio” oppure “dai che tra 3 anni siamo in A” il commento più ironico. Ma non finisce certamente qui, perché i tifosi biancorossi non hanno risparmiato neppure i nuovi acquisti come “Marquez non aveva già firmato per Gresini?”; “il richiamo degli anolini ha surclassato quello dei tortellini”; oppure quello di Somma. “Certo che il deserto del Garilli rispetto ai 10-15 mila del Cibali di Catania sarà un pugno nello stomaco per lui”; “grande Yann Sommer”, vista la sua somiglianza. Per finire con un commento in presa diretta su D’Agostino: “Per favore sostituitelo”, pochi minuti prima che segnasse.
Si dice che qualche anno fa questo stormo di tifosi ‘gufi’ si abbonasse per andare a vedere le partite allo stadio nella speranza di una sconfitta, per poi poter puntare il dito e in maniera critica prospettare la sciagura: “ve lo avevo detto”. Magari oggi questi tifosi, che si dimostrano comunque dispiaciuti per le sorti della propria squadra del cuore, non presenziano più allo stadio. Di certo però, seguono le sorti del Piacenza via internet ed hanno trasferito la loro conoscenza calcistica dal bar ai social.
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-02-01 14:00:00 da
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