Pistoia, Confartigianato festeggia 80 anni

Pistoia, Confartigianato festeggia 80 anni


[ad_1]

di Marcello Paris

PISTOIA – Ottanta anni di impegno, passione e dedizione sono gli aggettivi con i quali il presidente di Confartigianato Pistoia ha salutato soci e autorità al compleanno dell’associazione che prese corpo nel gennaio del 1945 ma formalizzata il 4 marzo di quell’anno. Un traguardo, è stato detto, che afferma il Valore Artigiano tra tradizione e qualità.

Confartigianato Pistoia è orgogliosa che fra i 55 fondatori c’era una donna che sarà la prima presidente, una ricamatrice, Caterina Puggelli, ancor prima che le donne acquisissero il diritto di voto.

La cerimonia, oltre a ricordare quanto fatto nel tempo da Confartigianato, sono stati ricordati i fondatori con attestati consegnati ai discendenti.

La ricorrenza è stata l’occasione per “tastare” il polso all’economia locale e nazionale rappresentata da questa fetta di società ponendo alcune domande al presidente Alessandro Corrieri ed al già segretario generale nazionale Francesco Giacomin.

Corrieri, mentre guardate al passato come vivete il presente e quali le prospettive per l’artigianato.

Per guardare avanti in modo propositivo bisogna essere consapevoli e guardare da dove veniamo e le nostre radici e le radici di Confartigianato sono solide. Per il futuro dobbiamo capire che il mondo sta cambiando e per dare sostegno alle imprese dobbiamo creare sinergie con il sistema confederale che è il più rappresentativo perché in Italia l’associazione rappresenta il maggior numero di adesioni, più di settecentomila. Un network e attraverso la sua potenza e potenzialità possiamo dare servizi sempre di maggior valore alle imprese per dar loro la possibilità di svilupparsi in un mercato sempre più competitivo e difficile.

Venendo la locale, come stanno le aziende che voi rappresentate.

Purtroppo in questo momento l’economia toscana non va molto bene: abbiamo delle difficoltà nei settori della moda, nella plastica, direi momenti quasi drammatici. I dati della, Cassa integrazione dell’artigianato presentano, sia in provincia di Pistoia ma anche a livello toscano è la regione con valori assoluti più alti e anche l’edilizia non va molto bene. Le aziende devono resistere e noi come associazione dobbiamo essere il supporto che li accompagna ad affrontare le sfide. Noi siamo in grado, con i nostri servizi, a dare una mano a superare i momenti più difficili attraverso l’accesso al credito per gli investimenti necessari per rimanere sul mercato.

All’ex segretario generale Francesco Giacomin abbiamo chiesto di fare una fotografia di carattere a più ampio spettro per capire l’impatto delle varie crisi nel panorama economico che abbiamo davanti.

Partiamo col dire che la storia di Confartigianato è una storia di capillarità di presenza sul territorio, storia di produzione, di servizi alla persona e di logistica.

Come vedete il momento che stiamo attraversando stanti le diverse crisi di vario genere. Le vostre aziende come le stanno affrontando.

Noi siamo dentro le prinmcippali filiere produttive: abbigliamento, tessile, legno e la meccanica e si deve fare i conti con il mercato che ristagna, a partire da quello tedesco. Se, come sembra, e si spera, dovesse finire la guerra tra Russia e Ucraina qualcosa potrebbe cambiare. Per fortuna si aprono altri mercati come l’India, che proprio nei giorni scorsi è stato aperto dalla Von der Leyen con accordi bilaterali con l’Europa.

Come vivete l’annuncio dei dazi prospettati dal presidente Trump. Quanto impattano sulle vostre aziende.

I dazi impattano sempre perché rallentano il commercio mondiale e non se ne capisce la ratio. Io mi auguro che l’Italia abbia delle chiavi di fornitura, ad esempio gli impianti meccanici, perché l’America deve stare attenta. Loro hanno bisogno di questi impianti perché la prima voce di importazione riguarda la meccanica, l’automazione che non riescono a sostituire quindi pwenso ci sia un po’ di esagerazione nelle dichiarazioni del signor Trump e sottovalutazione di cosa gli può capitare per effetto di alcuni dazi.

L’impatto energetico che ripercussioni ha sulle vostre aziende, medie se non piccole o piccolissime.

Questo è un impatto molto importante perché le aziende devono fare un surplus di prodotto per competere con le aziende tedesche francesi che hanno, come sappiamo, costi energetici molto inferiori. E anche la previsione di future centrali nucleari non risolve il problema dell’oggi. L’energia alternativa come eolico e pannelli solari aiutano ma ad oggi non risolvono. Nell’immediato c’è da intervenire sulla componente amministrativa del costo dell’energia. Insomma tanta preoccupazione ma dobbiamo stringere i denti e guardare avanti.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Pistoia, Confartigianato festeggia 80 anni
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-03-05 09:54:23 da Marcello Paris


0 Comments