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di Ilaria Lumini
PISTOIA – Assoluzione piena “perchè il fatto non sussiste”: il giudice Pasquale Cerrone stamani ha assolto dall’accusa di omicidio colposo il medico e l’infermiera del pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo che la sera del 27 luglio 2019 avevano prestato le cure alla 74enne americana Joann Zinkand, morta poi in ospedale .
Una assoluzione piena che arriva dopo un lungo processo che aveva visto imputati il dottor Paolo Mazzoni (difeso dagli avvocati Simone Quattrini e Stefano Pinzauti), l’infermiera Diletta Martini (difesa dall’avvocato Cristina Meoni) e la Asl Toscana Centro, responsabile civile nel processo (difesa dall’avvocato Lucia Coppola).
Il pubblico ministero Leonardo De Gaudio, titolare dell’indagine dei carabinieri, aveva chiesto la condanna di 9 mesi per l’infermiera e 6 mesi per il medico. Per l’accusa la donna era stata lasciata su una barella senza cure e diagnosi diagnosi. Diversa invece la tesi dei periti della difesa: un decesso causato da un arresto cardiaco e dalle patologie pregresse della signora Zinkand.
“Una sentenza sperata a seguito delle risultanze istruttorie – evidenziano gli avvocati Meoni, Quattrini e Coppola – I periti da noi incaricati avevano evidenziato proprio l’evento acuto non prevedibile nè prevenibile”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-02-27 15:00:00 da Ilaria Lumini
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