[ad_1]

Che anche in questo 2023 – in un trend nazionale che prosegue ormai da un decennio – nelle “sette sorelle” cuneesi il dato anagrafico delle nuove nascite sia inferiore a quello dei decessi non dovrebbe purtroppo stupire. Ma quando a questa realtà incontrovertibile si unisce quella del calo della gente straniera – per la maggior parte contenuto ma presente in sei città su sette – le prospettive concrete per il futuro si fanno ancor più inquietanti.
Pochi scostamenti dal 2023, nessuno legato al saldo naturale
È sostanzialmente quanto risulta dall’analisi comparata dei dati anagrafici delle principali città della provincia Granda, pubblicati in questi primi giorni del 2024 dai sette enti comunali.
A livello numerico gli scostamenti non appaiono certo come straordinari. Ma è la loro natura a lanciare un campanello d’allarme: in generale non sono dovuti al naturale saldo – genericamente al ribasso, come detto – ma piuttosto al mero rapporto tra nuove iscrizioni e cancellazioni (che possono quindi essere di…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2024-01-10 07:51:00 da Simone Giraudi

0 Comments