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“Dal 2019 sono stati spesi circa 300 milioni all’anno per manutenzioni e ammodernamento rete.
Sono stati messi in atto centinaia e centinaia di progetti”. Lo ha detto in aula Francesco Sapio, fino a 3 mesi fa direttore del primo tronco di Aspi, nel corso dell’ultima udienza del 2023 del processo per ilc rollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 vittime). Sapio è stato citato come testimone da due dei 58 imputati Mauro Coletta e Alessandro Melegari. Gli avvocati di quest’ultimo hanno chiesto a Sapio se le comunicazioni di Spea sulle riflettometriche e l’attività di sorveglianza, del 2009 e del 2010, fossero arrivate al primo tronco. “Ho fatto una ricerca nel 2021 – ha detto l’ex direttore – e risulta che fossero state mandate alla direzione centrale a Roma”.
Sapio ha anche ricordato come la società gestisca, nella rete ligure, “400 chilometri circa di strada, 285 gallerie, corrispondenti al 50% circa dei tunnel in tutta Italia gestiti da Aspi, e circa 516 viadotti, pari al 25% dei 2000 su tutto il territorio nazionale sempre in gestione alla società”. Le prossime udienze riprenderanno dal 9 gennaio. Tra i testimoni anche l’ex ministro del Movimento 5 Stelle.
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