Porta Paita punta San Giuseppe, inizia il conto alla rovescia: “Sarà una piazza vitale e aperta, non soltanto una food area”

Porta Paita punta San Giuseppe, inizia il conto alla rovescia: “Sarà una piazza vitale e aperta, non soltanto una food area”


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Porta Paita sarà una grande piazza conviviale affacciata sul porto, viva e attiva ogni giorno. Gli spezzini e non solo loro potrebbero vederla animata intorno alla metà di marzo, nei paraggi della prossima fiera di San Giuseppe. Dopo mesi di gare deserte e procedimenti caduti nel vuoto, lo scorso settembre l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale aveva assegnato la concessione dell’area adiacente al Circolo velico. Una decina le realtà che hanno aderito al progetto del consorzio che si era aggiudicato il bando ma c’è ancora un po’ di movimento e un paio di situazioni aperte, a patto che si tratti di idee nuove, originali.  Un progetto nato con l’obiettivo di far restare Calata Paita agli imprenditori della città e aperto a più realtà spezzine, mettendo insieme operatori, cittadini e realtà associative del territorio per trasformare l’area in un centro di vita sociale, un luogo di incontro che favorisca l’interazione tra cittadini e visitatori. Una food area ma non solo: “Il consorzio gestirà direttamente bar e beverage – spiegano Laura Porcile, presidente provinciale di Terziario Donne Confcommercio e Martina Riolino del gruppo giovani di Fipe Confcommercio -. La concezione sarà quella di un unico ristorante, che avrà anche infatti un nome comune e gestirà quest’area. Ci saranno i tavoli, i camerieri che serviranno ma sarà possibile qualsiasi soluzione. Nelle ore di servizio dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 23 i pasti potranno essere serviti nei piatti di porcellana come in un normale ristorante”. Ma ce n’è comunque per tutti i gusti: si potrà consumare al tavolo o tramite asporto, alla cassa, attraverso i totem e i qr code. In questo modo i titolari delle casette avranno il solo costo della concessione, del condominio e del proprio personale”.

 

 

A due passi dal mare sorgerà la cosiddetta area solarium, quella dove oggi sono state installate le panchine prospicenti il mare e dove presto saranno disposte delle sedute comode, pensate per un aperitivo con vista: “Nel frattempo stiamo lavorando anche sulla possibilità di poter utilizzare una parte della banchina adiacente per stazionamenti temporanei, magari utili per il servizio di asporto o simili”, Proseguono le due imprenditrici. Il progetto complessivo prevede la suddivisione dei manufatti presenti tra diverse attività di ristorazione, commerciali ed espositive: presto le casette colorate e ciò che sta intorno saranno anche piene di persone, di merci, di cibo e anche di bambini visto che è prevista una piccola area giostre (giochi a molla) e una ‘zona arcade’ coi giochi di una volta per i bimbi un po’ più grandi. Sempre con l’intenzione di condividere un luogo recuperato dopo decenni. “All’ingresso ci sarà un totem con la descrizione dell’area e i suoi principi, utile anche ai tanti crocieristi che scendono poco lontano. Abbiamo anche in testa un progetto sulla raccolta differenziata, sul quale stiamo lavorando con le idee condivise con l’assessore Casati”. Ai grandi eventi, altra anima fondamentale del progetto, ci sarà invece Umberto Bonanni, esperto del settore.

 

Porta Paita punta San Giuseppe, inizia il conto alla rovescia: “Sarà una piazza vitale e aperta, non soltanto una food area”

 

Dobbiamo immaginarci la coesistenza nella medesima area di attività commerciali tradizionali intramezzate con altre attività: pizza e farinata, pollo, punti vendita di cucine dal mondo (kebab gourmet, cucina fusion, marocchina), pesce crudo con piccola pescheria, fritti vari, dolci, gelati e pasticceria, pasta fresca e gastronomia ligure sia per il consumo che per la vendita. Con Riolino e Porcile ci saranno infatti anche Simone Vezzoni, presidente provinciale di Federmoda e la stessa Confcommercio come partner senza scopo di lucro: “Questo posto è una piazza, un collettore, per noi è importante che questo luogo sia aperto e vitale. Per questo chi lo frequenterà troverà al suo interno anche un mercato ortofrutticolo al mattino. Non vogliamo sia solo una mangiatoia, stiamo non a caso collaborando con la borgata del Canaletto che avrà un suo point nel quale si occuperà della parte sportiva: metteranno a disposizione gratuitamente attrezzi e strumenti per il benessere fisico pensati per tutti coloro i quali amano fare jogging all’area aperta. Ecco perché, lo ribadiamo, siamo aperte a collaborazioni con associazioni del territorio: “Abbiamo appuntamenti con format che vengono da fuori provincia, anche da luoghi significativi come Genova e Forte dei Marmi”.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-11 16:26:55 da


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