Porto, il Consorzio Asterix annuncia battaglia legale: “Il rinnovo dell’autorizzazione di un mese è illegittimo, così come la diffida”


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Il porto spezzino si è regalato un inizio di 2024 che rischia di essere peggiore della fine del 2023, movimentata dalle problematiche relative al trasferimento di 115 dipendenti addetti al servizio “carosello” da Sealog a Lsct e dai rapporti tutt’altro che distesi tra il terminal e Consorzio Asterix, tanto da assistere all’intervento del presidente dell’Autorità di sistema portuale, Mario Sommariva.
Oggi, in seguito alla Commissione consultiva che si è svolta in Via del Molo per affrontare la questione del rinnovo dell’autorizzazione ex articolo 16, il Consorzio Asterix sottolinea come questa “sia stata concessa solo per un brevissimo periodo di tempo di un mese”.
L’azienda, inoltre, fa sapere di ritenere “il provvedimento adottato ieri dall’Autorità di sistema portuale illegittimo e susseguente a un altro provvedimento di diffida, adottato per indurre le società consorziate a revocare la sospensione dell’attività portuale disposta a seguito di un infortunio occorso a un dipendente il 29 dicembre”.
“Il primo di tali provvedimenti – affermano dal Consorzio Asterix – è già stato impugnato, tramite l’avvocato Andrea Pertici, l’avvocato Iaria, dello Studio Lessona, e dell’avvocato Murciano, dello studio MV Legal, dinanzi al Tar nella giornata del 4 gennaio. Il Consorzio si riserva, inoltre, ogni ulteriore azione necessaria per tutelarsi rispetto alla eventuale illegittimità dei provvedimenti dell’Autorità di sistema portuale, nell’interesse delle proprie maestranze, del corretto adempimento del concordato giudiziario cui è stata costretta la società Quayside Services srl e della propria reputazione”.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-05 20:07:55 da


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