[ad_1]
Caritas presenta il rapporto povertà 2023 che fotografa un paese in cui la forbice tra ricchi e poveri si allarga ancora, con una situazione paradossale: “Abbiamo il tasso di occupazione più alto di sempre – dice il professore Unimore Massimo Baldini – ma anche il più alto numero di poveri”
MODENA – Rapporto povertà della Caritas, a Modena aumentano i lavoratori poveri: ai centri parrocchiali si rivolgono sempre più persone con regolari contratti di lavoro ma con stipendi insufficienti. I figli dei poveri restano poveri e su tutti incombe la cosiddetta “povertà energetica”. Mentre le destre affossano in Parlamento la proposta del salario minimo, la Caritas presenta il rapporto povertà 2023 che fotografa un paese in cui la forbice tra ricchi e poveri si allarga ancora, con una situazione paradossale: “Abbiamo il tasso di occupazione più alto di sempre – dice il professore Unimore Massimo Baldini – ma anche il più alto numero di poveri”. Il lavoro povero è tra i temi centrali del rapporto, una condizione che sta interessando sempre più persone colpite dalla cosiddetta povertà energetica: famiglie con abitazioni non coibentate e mezzi di trasporto vetusti, fattori che impediscono agli indigenti di scalare i ranghi sociali. Il risultato, dicono i referenti Caritas, è frutto di decenni di politiche poco attente a precariato, diritti, congruità delle retribuzioni e welfare.
Source link


0 Comments