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(Adnkronos) –
Sarà pure la “madre di tutte le riforme” per Giorgia Meloni, ma per le opposizioni resta una proposta da respingere al mittente. Dopo l’approvazione oggi in Cdm del premierato, si conferma il no alla riforma del centrodestra ed anzi, entrando maggiormente nel dettaglio, si amplificano le critiche. “Pasticciata e pericolosa” per Elly Schlein. Un “Italierato mai sperimentato al mondo” per Carlo Calenda. E da Italia Viva che pure si era detta disponibile al sostegno, al momento, prevale la prudenza. “Sì all’elezione diretta del premier, no ai pasticci”, è l’avvertimento di Matteo Renzi.
Se anche Italia Viva dovesse smarcarsi, per il premierato di Meloni si profila un iter non solo lungo, ma anche vivace: sarebbe la riforma della maggioranza ‘contro’ l’opposizione e finirebbe per caricare di un denso significato politico il referendum. A quella data mancano anni e una lunghissima discussione…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2023-11-04 00:04:20 da external

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