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Albenga. È stata presentata ufficialmente al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida l’interrogazione in merito ai rischi relativi alla produzione del basilico Dop nell’albenganese. La questione era stata sollevata nelle scorse settimana dal consigliere e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, che aveva raccolto le preoccupazioni degli imprenditori ingauni.
A seguito dell’intervento del capogruppo forzista, che nei giorni scorsi ha inviato una missiva al Ministero dell’Ambiente, l’onorevole ligure Roberto Bagnasco (FI) ha presentato ufficialmente una interrogazione scritta al ministro Lollobrigida: “Si tratta di un risultato molto importante – commenta Ciangherotti – attraverso il quale si accendono i riflettori in Parlamento su una problematica che va ad impattare concretamente e negativamente sul lavoro degli imprenditori agricoli del territorio”.
“Senza un intervento puntuale del governo, la produzione del basilico Dop nell’albenganese è a rischio- sottolinea il consigliere ingauno -. Dobbiamo tutelare un’eccellenza della nostra regione e salvaguardare le aziende del settore, già costrette a fare i conti con un periodo particolarmente difficile dettato dai cambiamenti climatici in atto. Senza la deroga tempestiva all’uso del prodotto 1,3dicloropropene, necessario alla sterilizzazione dei terreni per la coltivazione del basilico Dop, le aziende hanno dovuto ricorrere all’utilizzo di prodotti alternativi, risultati inefficaci”.
Secondo quanto appreso dal consigliere albenganese, che nelle scorse settimane ha incontrato alcuni imprenditori agricoli, uno dei rischi principali è che il basilico Dop venga rimpiazzato sugli scaffali della grande distribuzione da prodotti di qualità inferiore: “Stiamo parlando di circa 30 aziende nel solo comprensorio ingauno – conclude Ciangherotti -, le quali rischiano di scomparire insieme a tanti posti di lavoro che oggi vengono garantiti grazie a questa attività. Voglio ringraziare l’onorevole Bagnasco per aver accolto la mia istanza portando all’attenzione del Ministro Lollobrigida una problematica molto sentita”.
L’interrogazione parlamentare verrà discussa nell’ambito della Commissione Agricoltura, dove il Ministro fornirà la propria risposta al quesito posto dall’onorevole Bagnasco.
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