Promozione dell’economia locale: approvato in Conferenza Stato-città lo schema di decreto per il riparto dei fondi 2024


[ad_1]

Il sottosegretario Ferro: il provvedimento ha l’importante obiettivo di favorire settori come artigianato, turismo, cultura e commercio al dettaglio

Maggiori risorse per la promozione dell’economia locale. È questo il principale risultato della seduta della Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali presieduta ieri al Viminale dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.

Nel corso della seduta Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Upi (Unione province d’Italia) hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, recante riparto del fondo destinato alla promozione dell’economia locale, con dotazione pari a 1 milione di euro per l’annualità 2024. 

Per l’anno di riferimento viene assegnato un importo complessivo di 179.923,45 euro in favore dei 31 comuni con cittadinanza fino a 20.000 abitanti che hanno validamente certificato al ministero dell’Interno la concessione, nello stesso anno, delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale.

«Questo provvedimento», ha sottolineato in merito il sottosegretario Ferro, «ha l’importante obiettivo di favorire l’economia locale nei settori dell’artigianato, turismo, servizi destinati alla tutela ambientale, fruizione di beni culturali e tempo libero, nonché commercio al dettaglio, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico, che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi».

ANCI ed UPI hanno anche dato parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’adozione della nota metodologica relativa all’aggiornamento – a metodologie invariate – dei fabbisogni standard dei comuni delle regioni a statuto ordinario per il 2025 e il fabbisogno standard complessivo per ciascun comune delle regioni a statuto ordinario.

I fabbisogni standard si riferiscono alle funzioni di istruzione pubblica, alle funzioni relative alla gestione del territorio e dell’ambiente (servizio smaltimento rifiuti), al settore sociale (servizi di asili nido), alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, a quelle di Polizia locale, viabilità e territorio, al trasporto pubblico locale e alle restanti funzioni nel settore sociale. I nuovi coefficienti di riparto così ottenuti sono stati utilizzati per la distribuzione del Fondo di solidarietà comunale (FSC) per il 2025.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Promozione dell’economia locale: approvato in Conferenza Stato-città lo schema di decreto per il riparto dei fondi 2024
www.interno.gov.it è stato pubblicato il da


0 Comments