[ad_1]

ANCONA – Era il segreto di pulcinella della politica regionale da diversi mesi, a cui mancavano soltanto i crismi dell’ufficialità arrivati infine questa sera poco prima di cena, per liberarsi di ogni velleità e lanciare il guanto di sfida a Francesco Acquaroli e a tutto il centrodestra. Matteo Ricci, europarlamentare in carica ed ex sindaco di Pesaro, sarà il candidato alla carica di presidente della Regione Marche per il Partito Democratico alle prossime elezioni regionali, previste per il prossimo autunno. A darne l’annuncio è stato il Pd Marche stesso: «Questa sera – si legge nel comunicato inviato – la segreteria regionale del Partito Democratico ha accolto unitariamente la proposta della segretaria regionale, Chantal Bomprezzi, di chiedere la disponibilità dell’europarlamentare ed ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci, come candidato presidente per il Partito Democratico alle prossime elezioni regionali. Quella di Matteo Ricci – Proseguono – è stata ritenuta la candidatura più forte e più credibile per la sfida del cambiamento del governo regionale.
La Segretaria Bomprezzi «ha lanciato dunque un appello affinché Matteo Ricci possa valutare positivamente questa proposta e mettersi a disposizione del progetto di alternativa alla destra di Acquaroli che il Pd intende portare avanti nelle Marche, per restituire alla comunità marchigiana un modello di sanità pubblica solidale e capillare, uno sviluppo equo del territorio a partire dalle aree interne e una prospettiva di rinascita e competitività del modello produttivo locale». Ora un punto quantomai importante: «Naturalmente – si sottolinea – l’eventuale disponibilità di Ricci dovrà confrontarsi con altre eventuali proposte che potranno emergere dalle forze politiche di un nuovo centro-sinistra, con cui è già iniziato un costruttivo dialogo». Anche perché «il nostro obiettivo – spiega adesso Bomprezzi – è costruire un progetto di cambiamento ampio e plurale, in cui trovino spazio tutte le forze di sinistra, progressiste, riformiste, moderate e civiche che vorranno aderirvi». Per tutti questi motivi i Dem vogliono offrire «alla futura coalizione la nostra proposta di candidatura più autorevole, auspicando che Ricci possa presto darci la sua disponibilità». Bomprezzi conclude: «Dopo un lungo inverno che dura ormai da quasi cinque anni è giunto il momento di far fiorire una vera e propria primavera marchigiana». Scontato il ‘sì’ di Matteo Ricci, non resta ora che attendere le reazioni dei possibili alleati del Pd e degli avversari del centrodestra.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-12 21:33:04 da

0 Comments