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Sono ancora senza esito, nei boschi della provincia di Cuneo, le ricerche di Sacha Chang, il 21enne cittadino olandese con problemi psichici che ha ucciso a coltellate il padre 65enne, Chainfa Chang, e un amico di famiglia, Lambertus Ter Horst di 60 anni, a Montaldo di Mondovì prima di far perdere le proprie tracce.
Sono circa cento i carabinieri impegnati nelle ricerche, a cui si aggiunge l’ausilio di un elicottero. Anche nel corso della notte, i carabinieri hanno mantenuto presidi in zona. L’area interessata dalle ricerche è caratterizzata da boschi con vegetazione molto fitta.
Si setaccia la Val Corsaglia, e una porzione di territorio compresa fra Roburent, Monastero Vasco, San Giacomo di Roburente il santuario di Vicoforte.
Le forze dell’ordine segnalano che è alto un metro e 75 e che al momento della fuga indossava maglietta e pantaloncini. Alcune amministrazioni comunali, nel rilanciare la nota delle forze dell’ordine, hanno raccomandato ai cittadini la massima prudenza.
Da qualche giorno il ragazzo era ospite con il padre presso una famiglia di amici che abitano a Montaldo. Per motivi al momento sconosciuti nel pomeriggio di ieri un litigio sarebbe scoppiato nella abitazione: secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del comando provinciale di Cuneo, il giovane in abitazione ha afferrato un coltello in cucina e ha colpito il padre, ferendolo mortalmente e poi il proprietario di abitazione che era intervenuto. Quest’ultimo è stato portato in elicottero in ospedale ma purtroppo è deceduto in serata.
Scattato l’allarme, in paese sono arrivate le ambulanze e le forze dell’ordine ed è stata avviata la caccia all’uomo, con decine di carabinieri schierati a perlustrare case e cascine del paese, mentre un elicottero dell’Arma ha sorvolato incessantemente la zona per cercare di scorgere il fuggitivo.
Nonostante lo spiegamento di forze le ricerche non sono facili, poiché il territorio boscoso della zona è molto esteso e con aree intricate e difficili da esplorare.
I carabinieri raccomandano chiunque abbia informazioni utili a contattare il 112. Le operazioni sono seguite anche dal sindaco di Montaldo Mondovì, Giovanni Balbo.
Intanto sale l’apprensione tra le comunità limitrofe a Montaldo Mondovì. Il giovane che soffre di disturbi psichici ed è potenzialmente pericoloso. Sui social sono decine gli appelli alla cittadinanza a prestare massima attenzione. In un post rilanciato da centinaia di utenti, si legge “se lo avvistate, avvisate immediatamente le forze dell’ordine tramite il 112 e NON AVVICINATELO”.
Le forze dell’ordine stanno setacciando i boschi compresi tra i territori Montaldo Mondovì e di Roburent. E proprio qui è stata annullata una caccia al tesoro per adulti.
Anche l’associazione culturale ‘il BARDO’, attiva da anni in questo territorio, sconsiglia le passeggiate e le escursioni in zona: “È assolutamente sconsigliato andare nel bosco – si legge in un post dell’associazione -, il soggetto è pericoloso. Non è uno scherzo, purtroppo il pluriomicida si è infatti rintanato nel bosco tra Torre Mondovì e Montaldo Mondovì. Se qualcuno lo vede non deve intervenire ma consultare le forze dell’ordine italiane”.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-08-18 06:09:00 da

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