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La lettera di un gruppo di residenti del rione Cappuccini
VERCELLI (24.09.2023 – 23.57) – Riceviamo e pubblichiamo
Buongiorno, mi faccio latore di una informazione da parte di alcuni cittadini dei Cappuccini, in questi giorni in subbuglio per la recentissima costruzione di un muro da parte di un privato (si presume abusivo) che impedisce ai cittadini di accedere al fiume Sesia dall’omonima via, per lo sbarramento di un tunnel storico e secolare che si trova sotto una strada privata, costruita sull’argine nella prima metà del Novecento. Non scrivo a titolo personale, ma per conto di quei cittadini dei Cappuccini che come me sono perplessi e che tendono a vivere il fatto come un sopruso (faremo accertare dalle autorità competenti se la chiusura in muratura dell’accesso è regolamentare o abusiva). Nel frattempo vorremmo fosse reso pubblico che non è più possibile scendere al fiume e accedere al sentiero che lo costeggia, che dovrebbe essere di proprietà demaniale, sentiero frequentato anche da pescatori per hobby… Allego un piccolo testo esplicativo per conto degli abitanti del rione indispettiti, disposti anche a firmare una eventuale petizione per la riapertura dell’accesso al fiume.
Un cittadino a nome di un gruppo di residenti
Cappuccini perde un luogo del cuore?
Chiuso da un privato con un muro il secolare accesso al fiume al termine di via Sesia nel rione Cappuccini. L’accesso, costituito dal ponte sulla Roggia Molinara di Prarolo a cui fa seguito un tunnel sotto una strada privata costruita sull’argine nella prima metà del Novecento dal vecchio proprietario, consentiva di raggiungere il tratto di fiume dove erano ancorate le barche dei pescatori che servivano per la pesca e per andare a fare legna sull’altra sponda.
Quel tratto di fiume che la gente dei Cappuccini chiama” Dre Sesia” è per i Cappuccinatti un luogo del cuore. Ancora dopo la guerra il tratto di fiume era legato alla sussistenza di molte famiglie del rione. Nella toponomastica ben tre vie in regione Lamporo ricordano la pesca fluviale come lavoro. Inoltre la domenica era sede di partecipatissime gare di pesca a cui concorrevano pescatori provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia.
Oggi il tratto non è più legato all’economia del rione, ma è rimasto un luogo ricreativo dove pescare per sport in solitudine, fare una passeggiata anche portando a spasso il cane o per raccogliere in natura i livartis (nome dialettale del luppolo selvatico) e il tarassaco per fare il risotto. Nella convinzione della gente, tramandata di generazione in generazione, l’accesso al fiume da Via Sesia attraverso il tunnel sarebbe pubblico e porterebbe su un lungo Sesia di competenza comunale e demaniale, per questo i vecchi abitanti dei Cappuccini sono rimasti amaramente sorpresi dalla costruzione del muro da parte del privato, che chiude lo storico accesso al fiume.
Se ne dovranno fare una ragione o “tutto” non è perduto?
Cittadini del rione…
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2023-09-25 00:04:18 da Andrea Borasio
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