Ragazzi veneti scomparsi: si scandaglia il lago di Barcis

Ragazzi veneti scomparsi: si scandaglia il lago di Barcis


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Una cinquantina di unità dei vigili del fuoco stanno scandagliando il lago di Barcis alla ricerca di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, i due 22enni veneti scomparsi sabato sera. Sul posto sono presenti i sommozzatori della squadra speleo-alpino-fluviale, un elicottero dei vigili del fuoco, unità cinofile, doversi pompieri volontari, oltre alla Sala operativa mobile del Comando di Pordenone.

Le ricerche sono scattate in quanto presente lungo il tragitto affrontato dalla Fiat Grande Punto nera nella notte tra sabato e domenica. I dispositivi di lettura targhe avevano infatti immortalato il mezzo lungo la strada pedemontana a Caneva, quindi a Polcenigo e successivamente, in maniera del tutto sorprendente, nella stazione turistica del Piancavallo, a 1.300 metri di quota, raggiungibile con una lunga deviazione. Siccome la “fotografia” successiva è stata scattata all’uscita delle gallerie tra Erto e Casso e Longarone (Belluno), non lontano dalla diga del Vajont, le ricerche si concentrano oggi sul lago di Barcis, località dove il veicolo è obbligatoriamente transitato.

Analoghi campi base saranno allestiti in altre aree lungo il percorso dell’utilitaria dove esistono corsi d’acqua o dirupi molto profondi.

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www.telefriuli.it è stato pubblicato il 2023-11-17 11:21:19 da Redazione


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