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Nel pomeriggio si è tenuto un momento di raccoglimento per ricordare il 41enne di nazionalità indiana deceduto nei giorni scorsi dopo quasi due settimane di agonia in ospedale e a seguito di una aggressione sulla banchina del binario 1
REGGIO EMILIA – “Abbiamo paura, stiamo morendo tutti”. Quest’uomo di origini nordafricane è uno dei disperati, senza tetto, che trovano abitualmente rifugio nella stazione ferroviaria e che riescono a sopravvivere anche grazie all’aiuto dell’associazione di volontariato La Nuova Luce che porta loro cibo e coperte.
Ed è stata proprio l’associazione che ha organizzato un momento di raccoglimento in memoria di Amrik Singh, il 41enne di nazionalità indiana deceduto dopo 12 giorni di agonia nella Rianimazione del Santa Maria Nuova dove era ricoverato a seguito dell’aggressione subita da un connazionale 26enne nella notte tra il 29 e il 30 dicembre sulla banchina del binario 1.
Fiori, fotografie, candele, a simboleggiare che in questo luogo, che negli ultimi…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-01-13 19:02:07 da Michele Angella

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