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“Confindustria ha scelto di
affrontare con serietà il tema del nucleare. Il rapporto che
presenteremo il 16 luglio alla Camera dei Deputati rappresenta
un primo passo concreto in questa direzione”: così, Aurelio
Regina, delegato di Confindustria per l’energia, che oggi a
Matera è intervenuto a un convegno dal titolo: “Il nucleare tra
innovazione, ricerca, sicurezza e sostenibilità”, organizzato
dal Cluster Energia Basilicata, Confindustria Basilicata e
dall’Unibas.
Regina ha sottolineato che “lo scenario energetico è
profondamente cambiato a seguito della crisi energetica e del
conflitto russo-ucraino. In Europa il prezzo dell’energia è
aumentato del 90% rispetto a Stati Uniti e Asia, con un costo
del gas quadruplicato rispetto a quello americano e bollette
elettriche più che doppie. In questo contesto, la competitività
dell’Italia e dell’Europa è fortemente penalizzata”.
“Oggi – ha aggiunto il delegato di Confindustria per
l’energia – abbiamo bisogno di energia decarbonizzata,
accessibile e stabile. Il nucleare non è l’unica soluzione, ma è
tecnologicamente matura e ampiamente sperimentata nel mondo.
Accanto a questo servono investimenti per un mix energetico
basato su rinnovabili, idroelettrico, idrogeno, biometano e
termoelettrico con Ccs. Il nostro Paese deve guardare avanti con
responsabilità. L’industria è pronta a fare la sua parte,
offrendo un contributo tecnico e scientifico al dibattito sul
mix energetico del futuro. La sicurezza, i costi e la
decarbonizzazione sono tre priorità che non possono più essere
affrontate separatamente”, ha concluso Regina.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-20 13:49:13 da
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