[ad_1]
L’addio alle primarie dovrebbe
essere ratificato dall’assemblea regionale del Pd che dopo tre
anni torna a riunire al centro congressi di Tramatza i 160
delegati, alcuni dei quali collegati da remoto. “Anche se
abbiamo le primarie nel nostro Dna, non è il momento delle
casacche – ha detto il segretario dem Piero Comandini – il Pd ha
perso sfide elettorali per non essere riuscito a tenere unita la
coalizione. Ora se vogliamo vincere non possiamo permetterci di
non tenere unito il tavolo”. E se questo vuol dire fare un passo
indietro sulle primarie e magari anche su esprimere il nome del
candidato, allora i democratici si metteranno al servizio
dell’alleanza con le altre 17 forze che la compongono, questo
sembra il senso delle parole del segretario.
In vista…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-10-14 18:30:52 da
Redazione ANSA

0 Comments