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Il personal trainer non diffuse i video e le foto hot della dottoressa. Questo quanto emerso dalla deposizione del perito, nominato dal giudice nell’ambito del procedimento per revenge porn, che vede imputate cinque persone, e la cui vittima è un medico, una 40enne bresciana che lavorava in uno studio a Cremona.
La donna era stata vittima di revenge porn e aveva presentato una denuncia dopo che alcuni video hot privati erano diventati pubblici e virali. Lo studio di Cremona l’aveva licenziata perchè anche sul posto di lavoro arrivavano chiamate da uomini che volevano un appuntamento con la professionista.
Tra gli imputati, appunto il personal trainer – difeso dall’avvocato Ennio Buffoli – che però, secondo quanto evidenziato dall’esperto informatico, Cesare Marini, autore della perizia, sarebbe estraneo alla diffusione dei video incriminati. Nel…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2024-02-22 19:23:18 da Laura

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