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E’ tornata interamente percorribile Viale Italia. Va in archivio una giornata campale per la viabilità cittadina, in quanto il tratto rappresenta una delle arterie principali del traffico. I lavori sono proceduti senza intoppi complice una giornata non troppo calda e luminosa. Un buon punto se si pensa a cosa sarebbe potuto accadere in presenza di una nubifragio torrenziale. Poco prima delle 19 però c’è stato un sussulto generale perché è stata notata la presenza di una nuova chiazza di umidità, sempre su Viale Italia, a pochissima distanza da dove era appena stato chiuso il cantiere. Questo elemento ha richiesto ulteriori verifiche, per fugare ogni dubbio, e sul posto è arrivato anche l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Antonio Cimino.
L’intera giornata è stata scandita in più fasi: prima c’è stata la rottura della tubazione, poco prima dell’una di stanotte, la pressione ha sollevato una parte del manto stradale già usurato dal traffico veicolare quotidiano, poi i rivoli, quasi come un fiume sono arrivati un po’ dappertutto e 150 persone sono rimaste senz’acqua. Nel giro di pochissimo tempo Acam aveva già aperto il cantiere e si era messa all’opera per trovare il guasto, sostituire la tubazione e procedere con le operazioni di ripristino. Il cantiere seppur di limitate dimensioni ha richiesto, solo per i tecnici Acam, un lavoro di oltre 10 ore nel corso delle quali però la città si è svegliata e ritrovata costretta a fare a meno di tutta Viale Italia nelle prime ore del mattino, di metà nella parte successiva.
In una giornata come questa non sono mancate le polemiche. Cittadini e politica hanno trovato da ridire sulla gestione della viabilità: è stata lamentata non tanto la poca comunicazione quanto la tempestività nell’avvertire la cittadinanza. C’è chi ha espresso questo dissenso con una nota stampa, nel caso di Leali a Spezia e chi invece si è attaccato al clacson trovandosi imbottigliato. Vanno in archivio più di 12 ore abbastanza complesse sotto molti punti di vista: questa mattina attorno alle 9 per percorrere da Mazzetta al quartiere di Pegazzano c’è chi ha impiegato circa un’ora, chi poi dal muraglione dell’ospedale a Valdellora con la viabilità deviata verso la Spallanzani almeno trenta minuti, stesse tempistiche nel pomeriggio per chi da Via Carducci e limitrofe doveva necessariamente raggiungere il centro.
Ma ora è finita con la riattivazione della Ztl e le macchine che sono tornate a popolare in tutti i sensi Viale Italia. L’ultimo pensiero va a quando il tratto stradale sarà interessato prossimamente a nuovi interventi sulla tubazione: è previsto un cantiere molto impegnativo di una discreta durata. Già perché la tubazione saltata è in ghisa, un po’ vecchiotta, e rientra tra quelle che Acam Iren sta sostituendo. Oggi non è stata una prova generale anche se potrebbe nascere qualche riflessione per il futuro.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-09-06 22:57:10 da
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