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“Il piano di ridimensionamento scolastico ligure è stato rispedito al mittente dal governo. Lo avevamo preannunciato durante la discussione in consiglio regionale e ora è arrivato il nero su bianco. La giunta regionale ha dimostrato anche in questo campo un’assoluta incapacità di pianificazione e ora viene richiamata ad approvare una delibera in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale”. Lo ha detto Davide Natale, consigliere regionale del Partito Democratico annunciando un’interrogazione in merito. Il programma di accorpamenti, a Genova come alla Spezia, ha mosso le proteste di sindaci e dirigenti scolastici.
“Oggi ci si trova difronte a una situazione paradossale – analizza Natale -. Gli istituti che erano stati indicati dalla giunta regionale per l’accorpamento sono stati chiamati ad avviare le procedure; d’altra parte non è chiaro cosa succederà per le Province che non hanno deliberato in merito o lo hanno fatto in modo parziale. Un bel ‘volemose bene’ e come se nulla fosse successo? Se fosse questo lo scenario, lo troveremmo assolutamente non corretto e scandaloso”.
“Al di là degli istinti autoassolutori, ci domandiamo come sia possibile da ora in poi fare riferimento a una delibera regionale che il governo non ritiene in linea con dettato normativo – continua Natale -.Se il piano non va bene deve essere sospeso, congelata ogni tipo di decisione! Fermarsi e cogliere l’occasione per ripensare tutto nel profondo. Un esterno gesto di umiltà per rispetto del mondo della scuola e delle famiglie “.
Su questo punto, il consigliere democratico torna a insistere. “Nelle scorse settimane abbiamo assistito a prese di posizione pubbliche, petizioni, comunicato, articoli di stampa e audizioni in consiglio regionale in cui veniva denunciato il fatto che non vi era mai stato un tale coinvolgimento su un tema tanto importante per le vite dei cittadini. Le decisioni sono state assunte senza il minimo confronto e senza attuare un criterio in cui il percorso didattico fosse al centro delle decisioni. Si ritorni alla discussione nei territori, si convochi nuovamente la commissione competente e si riavvi il confronto per costruire una pianificazione nell’interesse del mondo della scuola e in particolare degli studenti. Stiamo assistendo all’ennesimo paciugo di una giunta incapace di gestire i processi di pianificazione”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2023-12-26 06:56:25 da
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