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Sta facendo discutere il percorso intrapreso dal Governo Meloni tra accertamenti tributari e concordato preventivo biennale. Il presidente provinciale dei commercialisti: “Qualora quanto accertato diverga da quanto dichiarato per oltre un 30%, scatta l’accertamento”
REGGIO EMILIA – Parliamo di tasse e della riforma fiscale che il governo Meloni vuole introdurre. Fa molto discutere il fatto che nella versione definitiva sia saltato il requisito dell’alta affidabilità fiscale necessaria per accedere alla misura. Siamo di fronte a un condono? A un regalo ai “furbetti del fisco”?
La possibilità riguarda un occupato su cinque. Questa, grossomodo, la quota dei lavoratori autonomi nella nostra provincia. Suddivisi tra partite Iva e titolari di piccole e medie imprese, su di loro grava un giudizio, quello sull’affidabilità fiscale. A livello nazionale, il 55% si colloca sotto la soglia della sufficienza, posizionata al livello 8. Questa platea di contribuenti, che potenzialmente non denuncia…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-01-26 18:04:52 da Andrea Bassi

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