Voglio fare una osservazione sul risultato del PD che non ho ancora sentito in queste ore: non dobbiamo dimenticare che il PD ha l'elettorato più fidelizzato e sensibile verso il "dovere civico" del voto. Questo significa che il divario che c'è nell'affluenza tra politiche ed europee in questo caso ha premiato e gonfiato il risultato del PD. Se ieri si fosse votato per le politiche, sono convito che il PD non sarebbe al 24, ma più vicino al 20. Discorso analogo ma opposto per il M5S, che ha i voti radicati in un sud che si disinteressa fortemente alle elezioni europee e diserta le urne.
Giusto analizzare le strategie della comunicazione, in particolare sono colpita dall'osservazione sullo "scegliersi il nemico". Mi interesserebbe il suo pensiero sull'astensione.
Ciao Marco c’è da fare un ulteriore ragionamento: Decaro ha preso le stesse preferenze di Vannacci pur essendo candidato solo al sud e non in tutte le circoscrizioni! Un saluto e un abbraccio! Sei grande!
Voglio fare una osservazione sul risultato del PD che non ho ancora sentito in queste ore: non dobbiamo dimenticare che il PD ha l'elettorato più fidelizzato e sensibile verso il "dovere civico" del voto. Questo significa che il divario che c'è nell'affluenza tra politiche ed europee in questo caso ha premiato e gonfiato il risultato del PD. Se ieri si fosse votato per le politiche, sono convito che il PD non sarebbe al 24, ma più vicino al 20. Discorso analogo ma opposto per il M5S, che ha i voti radicati in un sud che si disinteressa fortemente alle elezioni europee e diserta le urne.
Sarebbe interessante analizzare i perchè dei fallimenti elettorali di Calenda e Renzi.
Giusto analizzare le strategie della comunicazione, in particolare sono colpita dall'osservazione sullo "scegliersi il nemico". Mi interesserebbe il suo pensiero sull'astensione.
Ciao Marco c’è da fare un ulteriore ragionamento: Decaro ha preso le stesse preferenze di Vannacci pur essendo candidato solo al sud e non in tutte le circoscrizioni! Un saluto e un abbraccio! Sei grande!