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CATANZARO Un “nodo” inestricabile. «Il raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro (unico impianto di incenerimento dei rifiuti in Calabria), ancora non è realtà, nonostante la pubblicazione di due bandi dalla Regione e a fronte della pianificazione regionale che ritiene l’opera fondamentale per ridurre il carico di rifiuti prodotti nella regione, anche a fronte del preventivo trattamento nei diversi impianti territoriali»: a scriverlo è la Procura regionale della Corte dei Conti nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile calabrese. Tra le tante criticità relative alla complessiva gestione delle risorse e del patrimonio pubblico, un lungo capitolo è dedicato all’impianto gioiese, laddove il procuratore contabile Romeo Ermenegildo Palma evidenzia in…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-03-01 10:03:53 da Redazione Corriere
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