[ad_1]
PISTOIA – “Il trasporto ferroviario regionale, più volte citato come cavallo di battaglia del Presidente della Regione e del PD Toscano, continua a fare acqua da tutte le parti.
Un altro pomeriggio di follia per i pendolari toscani, vittime ancora una volta di un sistema di trasporto regionale che non solo risulta poco affidabile, ma che di fatto riesce a trasformare le giornate di lavoratori e studenti in vere odissea”.
Lo scrive Francesco Pelagalli, Capogruppo FdI Pistoia e che si definisce ‘pendolare lavoratore’.
E racconta l’ultimo episodio, che risale a oggi pomeriggio (nella foto): “traffico ferroviario bloccato per un guasto alla linea, si dice, con utenti fermi su treni senza aria condizionata, poi ‘scaricati’ a Prato, non si sa perché, in attesa del ‘treno che segue’, forse quello della speranza per tornare a casa dopo una giornata di lavoro o di studio. Centinaia di turisti sbigottiti, tra treni cancellati, ritardi e autobus sostitutivi”.
“E fosse solo un caso, poco male. Così invece – commenta ancora Pelagalli – succede spesso, tra ritardi accertati soprattutto nelle fasce di maggior frequenza. Si riveda il sistema di calcolo della puntualità dei treni, che doveva garantire gli utenti, affinché non sia calcolato su base giornaliera ma bensì a fasce orarie, cosi che almeno si possano richiedere i rimborsi degli abbonamenti. I treni puntuali alle 20 o alle 21 la sera servono a poco se i più utilizzati della mattina e del pomeriggio sono in continuo ritardo.
Il PD si svegli, non se ne può più. Le responsabilità – conclude il Capogruppo di FdI – non possono ‘morire sempre fanciulle’ “.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-08-23 18:42:14 da Redazione

0 Comments