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“Stiamo attendendo l’udienza del
28 per presentare l’istanza per i domiciliari. E abbiamo trovato
una soluzione nel caso di accoglimento dell’istanza”. Lo ha
detto Roberto Salis, padre di Ilaria, l’insegnante e militante
antifascista detenuta da oltre un anno in carcere in Ungheria,
questa sera a Cagliari per una manifestazione di solidarietà per
la figlia.
“Ci sentiamo con Ilaria abbastanza frequentemente – ha detto
Salis, originario proprio di Cagliari – le consentono di
comunicare con il suoi contatti settanta minuti alla settimana.
Ci sentiamo non dico quotidianamente, ma un giorno sì e uno no.
…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-03-20 19:07:03 da

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