[ad_1]
“Autori e istituzioni si uniscano per
difendere il diritto degli scrittori a esprimersi. Boualem
Sansal a 80 anni è in carcere in Algeria per le sue parole.
Questo premio può essere un’occasione per rinsaldarci su un
comune obiettivo”. E’ una battaglia di civiltà da condurre
insieme, senza divisioni né colori politici, quella per la
libertà d’espressione secondo Sandro Veronesi, che venerdì 23
maggio a Roma riceverà il Premio Letteratura dalla Fondazione De
Sanctis per il suo libro Settembre nero, edito da La nave di
Teseo. “Non ci penso mai ai premi, sono sempre una sorpresa e io
sono felice di riceverli. Questo poi è un riconoscimento
istituzionale e il fatto di darlo a me, che non ho avuto mai
riguardi nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni
quando c’era da esprimere le mie opinioni, è ancora più
importante”, afferma in un’intervista all’ANSA lo scrittore, che
sarà premiato in una cerimonia aperta con i saluti del ministro
dell’Interno Matteo Piantedosi e della sottosegretaria di Stato
al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, e in cui
interverranno il presidente della Fondazione Francesco De
Sanctis, l’assessora alle Attività Produttive e alle Pari
Opportunità del Comune di Roma Monica Lucarelli e il presidente
del Premio De Sanctis Gianni Letta.
“L’Italia è uno dei partner commerciali dell’Algeria: ecco,
sarebbe bello e appropriato che il nostro governo richiamasse
quel Paese, che si facesse sentire. Sansal è il simbolo della
persecuzione degli scrittori”, prosegue Veronesi, parlando della
condanna a 5 anni di reclusione inflitta all’autore
franco-algerino, “gli scrittori sono esposti, un cittadino
normale può anche non accorgersi di essere in presenza di un
regime dittatoriale. Le istituzioni dovrebbero unirsi a loro,
per combattere una battaglia comune. Del resto, è sempre in nome
della reciprocità: ora in Italia non c’è un regime, ma in futuro
nessuno ci garantisce. Il Premio De Sanctis può essere
un’occasione di confronto e dialogo su questo tema”.
gendo al trumpismo”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-05-21 15:03:40 da

0 Comments