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PALERMO – “Grande clima di responsabilità da parte di governo e opposizione”. Le parole pronunciate dal vice presidente della Regione Luca Sammartino, al termine della riunione in Torre Pisana all’Ars, lasciano intendere che la fumata bianca sulla tabella di marcia della Finanziaria sia ormai dietro l’angolo. Accanto a Sammartino, l’assessore all’Economia, Marco Falcone, che parla di un “percorso a buon punto” alla ricerca di una soluzione “che metta in sicurezza i conti pubblici”. La sensazione è che l’intesa di massima sia stata raggiunta: la data limite entro la quale si potrà approvare la manovra sarebbe il 9 gennaio.
La cautela di Pd e M5s
Più cauti, all’uscita dal vertice con il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, i rappresentanti di Pd, M5s e Scn. Per Michele Catanzaro (Pd) e Antonio De Luca (M5s) “c’è ancora da lavorare” per trovare la sintesi tra le esigenze del governo e quelle delle opposizioni. I dettagli dell’intesa, così come al dead line, saranno al centro di un nuovo incontro tra i presidenti dei gruppi parlamentari, mentre governo e maggioranza stanno facendo il punto della situazione rispetto al punto di caduta trovato sul cronoprogramma dei lavori. L’aula, nel frattempo, resta ancora sospesa.
La moral suasion di Galvagno
L’incontro in Torre Pisana è arrivato al termine di una giornata di lunghe trattative, con la maggioranza sostanzialmente spettatrice di un duello che è stato tutto tra il governo e le opposizioni. Seduti al tavolo di Galvagno, oltre al padrone di casa, anche il capogruppo e il leader di Sud chiama nord, Matteo Sciotto e Cateno De Luca, e il deputato dem Nello Dipasquale. L’incontro con Galvagno ha rappresentato l’ultimo estremo tentativo del presidente dell’Ars che da giorni attua una moral suasion con governo e opposizioni. L’inquilino di Torre Pisana in mattinata, nel corso del tradizionale scambio di auguri con la stampa parlamentare, si era detto “fiducioso” sulla possibilità di raggiungere l’accordo.
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-12-21 15:30:59 da Salvo Cataldo


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