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L’urlo liberatorio che scaccia via ansie, paure, tensioni, blocchi mentali. E che consegna un successo pesantissimo, in rimonta e voluto con tutte le forze. Al tramonto di una settimana dai contenuti davvero forti, il Crotone confeziona la vittoria più attesa, ribaltando il Foggia e dando qualche sprazzo di luce in un contesto che comunque attende altre verifiche per santificarlo come ‘guarito’. Perchè evidentemente qualcosa ancora va perfezionata, ma intanto quella reazione feroce e rabbiosa dopo mezzora ‘horror’ mostra potenzialità che stanno pian piano emergendo, e che avrebbero bisogno di un corridoio di continuità per esaltare nel lungo percorso. Ma intanto il mattoncino ha un peso specifico gigantesco nell’economia della classifica, ma soprattutto di un ambiente che può godersi un briciolo di serenità.
LA PARTITA
Zauli cambia assetto e inietta forze nuove, come anticipato alla conferenza di vigilia: via libera con il 3-5-2 che contiene Loiacono, Gugliotti e Bove terzetto arretrato, Bruzzaniti e Tribuzzi larghi sugli esterni a supportare il trio centrale Felippe, Pannitteri e Vitale. In attacco spazio al doppio centravanti Gomez e Tumminello.
Lo start è però un piccolo incubo, e invece di vedere quegli artigli e concentrazione promesse lunedì, i giocatori sembrano frastornati e impotenti. Il Foggia si esibisce con naturalezza e semplicità, intanto bucando dopo 7’ la fragile resistenza rossoblù e poi governando in scioltezza la prima fase con tocchi di prima, sovrapposizioni, inserimenti che mandano in bambola un Crotone irriconoscibile. Lo Scida prova a suonare la sveglia, incredulo dell’ennesimo spettacolo desolante. E improvvisamente, però, arriva la scintilla che sovverte l’andazzo. Il Crotone ha un sussulto con la doppia chance Bruzzaniti e Gomez che ottiene il corner. Sugli sviluppi di questo il Crotone va in rete, ma il tocco di Gomez avviene oltre la linea dei difensori avversari e l’esultanza è strozzata. Ma i rossoblù hanno rotto il ghiaccio e prendono dimestichezza con la partita, affondando con regolarità soprattutto sul fronte mancino. E da queste zolle arriva il perfetto traversone di Vitale sul quale il solito Gomez si avventa da attaccante di razza e con una perfetta torsione indirizza alle spalle del portiere foggiano. Partita ripresa e inerzia nelle mani dei pitagorici, i quali chiudono il tempo premendo sull’acceleratore per ribaltare il match. Il canovaccio resta identico nella ripresa, con il Crotone ormai in piena trance di rimonta mentre il Foggia ha ormai esaurito quella spinta che lo aveva caratterizzato nella prima fase, collezionando tanti errori individuali.
Il sorpasso è nell’aria, e quando Tribuzzi si divora il 2-1 cincischiando troppo sulla corta respinta dell’estremo pugliese, le maledizioni si sprecano. Ma durano poco perché il Crotone mette la freccia al decimo minuto con la stoccata di Vitale che completa un break da urlo ispirato da Tumminello, proseguito da Gomez che manda in porta il centrocampista, freddo e lucido nella conclusione che vale il meritato vantaggio. C’è ancora tempo perché possa accadere tutto, e visto il ‘curriculum’ del Crotone, occorre stare attenti. Ma la squadra di Zauli ha una marcia diversa, ha una energia e partecipazione collettiva diversa dal solito. E riesce a custodire col piglio autorevole il ritorno, peraltro sterile, del Foggia. Con quell’urlo liberatorio dello Scida che accoglie il successo più atteso. E con l’abbraccio di Gigliotti con Zauli che ha un significato enorme. Ma adesso servono ulteriori verifiche alla ricerca di quella continuità che fin qui ha fatto difetto. E l’orizzonte è visibile e presenta l’appuntamento di mercoledì a Giugliano. L’occasione per dimostrare di aver recepito la lezione di aver finalmente imboccato la strada maestra.
CROTONE: Dini; Loiacono, Gigliotti (23’st Leo), Bove; Bruzzaniti, Felippe, Petriccione, Vitale (36’st Giannotti), Tribuzzi; Tumminello (27’st D’Ursi), Gomez (36’st Vuthaj). A disp. : D’Alterio, Lucano, Spaltro, Crialese, Schirò, Giron, Pannitteri, Cantisani. All. Zauli
FOGGIA: Nobile; Salines, Carillo, Rizzo; Garattoni, Martini (33’st Martini), Di Noia (44’st Odjer), Vezzoni (44’st Antonacci); Schenetti (16’st Marino); Tonin (16’st Tounkara), Peralta. A disp. : Cucchietti, De Simone, Riccardi, Fiorini, Papazov, Rossi, Idrissou, Brancato. All. Cudini
Arbitro: Turrini di Firenze
Reti: 8’pt Tonin (F), 38’pt Gomez (C), 9’st Vitale (C)
Ammoniti: Carillo (F), Gigliotti (C), Garattoni (F), Leo (C), Dini (C)
Spettatori: 4.166
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Leggi tutto l’articolo Serie C, il Crotone ribalta il Foggia e rilancia la sfida: decisive…
www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2023-10-21 20:57:00 da
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