Sgarbi: “Mi scuserei volentieri, ma non so con chi”. E sul turpiloquio: “Provocazione dadaista”

Sgarbi: “Mi scuserei volentieri, ma non so con chi”. E sul turpiloquio: “Provocazione dadaista”




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50 Comments

  1. e pur ancor mi sorprendo della massa di ipocriti e finta gente pronta a giudicare e a demonizzare personaggi come Sgarbi, che culturalmente pettina mezza italia, mentre magari plaude a giornalisti , politici ed opinionisti mezze tacche che pur di parlare o scrivere, ti raccontano solo quello che ti vuoi sentir raccontare o che qualcun'altro ha deciso che devi ascoltare e sapere esclusivamente .. . Sgarbi con tutti i difetti che ha e le piazzate che ha fatto, rimane onesto e coerente con se stesso, sempre . . . e soprattutto originale e visionario . . . cosa che purtroppo nel nostro paese, soprattutto nelle istituzioni e per forma rappresentativa, nel paese, ce n'è sempre meno . .. . .

  2. È la banalità imperante il vero nemico…difficile da sconfiggere…in questa decadente società.
    È l'arma con cui gli eserciti di pseudocomandanti (politici…tiktoker…youtuber…influencer…ecc…ecc…) fanno proseliti tra gli sconfinati eserciti di persone "banali" che…non avendo nè intelligenza nè tanto meno un loro carattere…sono facilmente assoggettabili sull'altare della "pseudo-conoscenza" o più tristemente della ideologia partitica.
    E gli Sgarbi o i deficienti in Lamborghini …che massacrano famiglie…saranno sempre di più…come sempre di più i follower che li seguiranno ciecamente…in un mondo che avrà perso definitivamente la sua identità.

  3. Povero triviale Sgarbi!!! Cantatela e suonatela fin che vuoi!!! Sei fuori tempo massimo!!! Stai pigliando per il deretano te stesso!!! Non certo noi. Sei semplicemente SGRADEVOLE, e soprattutto non sei un genio. Sei sideralmente lontano dai Geni veri del nostro Paese. Il fatto che la gente rida, è triste. Fa parte della pena per il nostro Paese. Tagliati la lingua! Va!

  4. Vive, come faceva Berlusconi, in un era che non c’è più e non riesce ad accettarlo.
    Un mondo dove trattare le donne come delle bistecche, usare le parolacce per darsi un tono ad un evento culturale, o dare dell’ incapace ad un professionista non presente per spingere un incapace amico suo, erano cose che potevi dire con risata finale, se eri potente.
    Grazie a Dio quel tempo è’ finito e Sgarbi con lui.

  5. Morgan dopo Bene…questa si che è una vera volgarità, con tutto il rispetto per Morgan che cmq stimo, ma neanche tanto…
    Sgarbi come sempre si difende bene, lo sa fare magistralmente… ma rimane sempre un personaggio ambiguo.
    È contro la vaccinazione, a chiacchiere, e poi si spara tre dosi… questa si che è una cosa senza senso. Insomma, lui se l'aggiusta sempre pro domo sua.
    Ti dovresti scusare nei confronti di tutte quelle persone, di cultura e non, che non amano i turpiloqui gratuiti, cioè senza che ve ne sia una reale necessità. Infastidisce tanto.
    Una persona di cultura intelligente dovrebbe capire quando la si sta facendo fuori dal vaso e smetterla subito.

  6. Le parolaccie sono come il sale: si devono usare nella dose giusta, e solo quando è necessario. Buttare chili di sale su un tiramisù, ad esempio, non provocherà il palato altrui, gli farà vomitare! Per questo non va messo!! A tutto c'è un dove?, un come? Un quanto? è "soprattutto un perché"??!!!

  7. Sgarbi ha prestato giuramento per fare il sottosegretario ,un uomo dell'ordine lo è anche quando non indossa la divisa,il fatto è che Sgarbi è sboccato,gli piace parlare in quel modo e lo fa passare per un linguaggio letterario e artistico,avere un cancro alla prostata non ha niente di volgare,ma ripetere sempre la parola c….o è volgare

  8. Il problema vero è che questo personaggio non fa altro che confondere le acque. Parla di provocazione, ma la provocazione non può venire da chi detiene una posizione di potere. La provocazione è appannaggio di quelli che stanno in basso, nei confronti del potere. Allora sì che il turpiloquio la satira diventano provocazione. Ma chi usa la volgarità da una posizione di potere dimostra solo arroganza. questo signore non è altro che un arrogante, strafottente, volgare personaggio

  9. Il fascismo (quello vero) aveva come agitatore e propagandista tale Gabriele D'Annunzio, personaggio umanamente spregevole ma vero artista. Questa attuale caricatura del fascismo si avvale di tale Vittorio Sgarbi, una specie di caricatura mal riuscita del Vate, altrettanto spregevole ma artisticamente nullo

  10. E comunque quelle stupide che ancora senza dignita' allietano le sue giornate (per rimanere al suo linguaggio patriarcale), senza alcuna consapevolezza del proprio essere donne, dovrebbero mettere in scena senza se e senza ma "La Lisistrata". Tanto per rimanere in tema a lei caro.