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ANCONA – Il gruppo territoriale di Ancona del Movimento 5 Stelle protesta contro i troppi stalli blu presenti in città e invita l’attuale amministrazione a rivedere la decisione di incrementarli, come accaduto a Palombina giorni orsono. Anche perché ciò, a loro modo di vedere, significa più permessi sosta che le famiglie anconetane dovranno richiedere. Anzi, in controtendenza propone sgravi o agevolazioni per la prima auto familiare, come si usa fare in molte città italiane.
«È sempre più difficile parcheggiare – inizia così il loro messaggio – liberamente ad Ancona. L’amministrazione comunale continua imperterrita ad estendere le strisce blu, ora anche a Palombina, dove è stata attivata una nuova “sperimentazione” che prevede oltre 100 nuovi parcheggi a pagamento in un’area residenziale già fortemente congestionata, soprattutto nei mesi estivi. Ci chiediamo: quante strisce blu ancora dobbiamo sopportare in questa città?». Per il M5s infatti «invece di agevolare i residenti, li si costringe a pagare anche per poter parcheggiare sotto casa. Un vero paradosso». Inoltre «Troviamo allucinante che, a fronte di una misura presentata come “a tutela dei cittadini”, gli stessi residenti debbano pagare un abbonamento, seppur ridotto, per poter continuare a usare spazi pubblici che hanno sempre avuto a disposizione gratuitamente».
Il gruppo territoriale porta a sostegno delle proprie tesi alcuni esempi pratici: «In molti comuni italiani, come Firenze, Trieste, Verona, Torino e Bari, almeno la prima auto per ogni nucleo familiare residente ha diritto alla sosta gratuita, o fortemente agevolata, nelle strisce blu. In alcune città, come Firenze, è sufficiente la residenza per ottenere il permesso gratuito in zona. A Trieste, la prima auto dei residenti parcheggia gratis nella propria zona di riferimento. Torino consente ai residenti di parcheggiare gratuitamente nei pressi della propria abitazione, previa richiesta del contrassegno».
Insomma «non si può continuare a governare una città pensando che ogni problema si risolva scaricando costi sui cittadini. Parcheggiare è un diritto, non un lusso. E i residenti non possono essere trattati come clienti da spremere con ogni nuova ordinanza». Per tutti questi motivi «chiediamo al sindaco e all’amministrazione di rivedere immediatamente questa politica miope e di istituire la gratuità della sosta per almeno un veicolo per ogni famiglia residente nelle zone soggette a tariffazione. Le politiche sulla mobilità devono essere pensate per semplificare la vita delle persone, non per complicarla ulteriormente. Ancona ha bisogno di respiro, non di altri parchimetri».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-20 16:12:14 da

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