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CATANZARO Urla, strepiti, fino all’allontanamento della teste dall’aula e alla sospensione dell’udienza. È finita con la richiesta della trasmissione degli atti alla Procura generale per oltraggio alla corte e calunnia l’udienza che si è tenuta ieri in Corte d’Assise d’Appello a Catanzaro relativa all’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso. Imputato quale esecutore materiale del delitto è Marco Gallo, già condannato all’ergastolo in primo grado.
Ieri è stata sentita in aula, quale persona informata sui fatti, Mirella Raso, moglie di Antonio Scalise.
Le dichiarazioni alla Dda
Per una breve parentesi di tempo, nel 2022, i due avevano reso dichiarazioni all’autorità giudiziaria. Antonio Scalise, 45 anni, figlio del capo cosca Pino e fratello di Luciano Scalise, considerati…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-10-17 19:09:21 da Redazione Corriere
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