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È sotto controllo la
riaccensione epidemica del covid in corso in Liguria: sono 15 i
nuovi pazienti positivi al covid registrati attualmente ogni
giorno negli ospedali della Liguria, ma solo uno o due hanno una
patologia respiratoria correlata alle nuove varianti del
coronavirus, più trasmissibili ma molto meno impattanti rispetto
alle ondate precedenti. Sono 122 le persone positive attualmente
ricoverate negli ospedali liguri, ma in larga parte per altre
patologie.
Da metà ottobre in Liguria insieme alla campagna
antinfluenzale partirà la nuova campagna vaccinale anti covid
rivolta in particolare a over 80, fragili e ultra fragili. Solo
l’1% dei soggetti ‘a rischio’ individuati in Liguria non è
vaccinato. È stato individuato il primo caso di positività in
una rsa a Genova, ma subito isolato senza provocare un cluster.
È emerso alla presentazione della nuova campagna vaccinale in
Liguria. “Il quadro del covid non è più pandemico, ma endemico,
gli esperti lo avevano segnalato quindi non è una novità,
commenta l’assessore regionale alla Sanità Angelo Gratarola – la
ripresa dei contagi succederà ancora, i virus aero trasmessi
durante il periodo invernale si riaccendono, porteranno nei
soggetti fragili a qualche ricovero, ma ad ora non c’è alcuna
indicazione sull’uso delle mascherine, se non in ospedale o
nelle rsa”.
“Siamo di fronte a un virus che ormai è endemico, viviamo una
tipica riaccensione epidemica, ma la pressione sugli ospedali
resta bassa, su cento pazienti che entrano positivi solo circa
il 15% ha patologie polmonari in atto”, afferma il direttore
generale di Alisa Filippo Ansaldi. “Le nuove varianti Eris e
Pirola sono seguite attentamente, oggi Eris è prevalente con il
41% dei casi in Italia e anche in Liguria – spiega il direttore
dell’unità operativa Igiene dell’ospedale San Martino Giancarlo
Icardi -, si tratta di nuove varianti più trasmissibili ma molto
meno impattanti rispetto al passato”.
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