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Sono 8 in più rispetto a quelle complessive dell’anno scorso ma in linea con il dato del 2021. Il presidente dei commercialisti reggiani, Massimo Giaroli: “L’andamento è inquietante, i segnali non sono postivi”
REGGIO EMILIA – Sono 60, da gennaio a oggi, le procedure fallimentari aperte in provincia di Reggio. Il numero supera già del 15% il totale delle procedure riferite al 2022. L’attuale andamento è in linea con le 66 aziende finite in crisi nel 2021. Mentre nel 2020 il dato si fermò a 50, frenato dalla normativa Covid introdotta per posticipare le istanze di fallimento.
Uscita dalla pandemia, anche l’economia reggiana si è trovata a fare i conti con le tensioni sui mercati dell’energia, con l’inflazione e con con conflitti armati alle porte dell’Europa. “I segnali non sono positivi, l’aumento delle aziende in difficoltà c’è e di conseguenza siamo preoccupati. Si sperava in una situazione migliore, purtroppo questi fattori produrranno effetti economici negativi”,…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-10-20 18:30:03 da Andrea Bassi

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