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PISTOIA – La Regione Toscana ha sospeso i 14 accorpamenti previsti nella nostra regione per l’anno scolastico 25/26, attivando un numero equivalente (14) di autonomie scolastiche. Questo grazie al DL 1 del 16/1/25 approvato dal Governo.
Di conseguenza la situazione degli Istituti nella nostra provincia rimarrà immutata per un ulteriore anno scolastico.
La Cgil giudica positiva questa delibera della Regione Toscana, che però “purtroppo non interrompe le procedure di accorpamento del 26/27”.

“Nella nostra Provincia, i danni di questo dimensionamento sarebbero stati di grande importanza, soprattutto nella Valdinievole; infatti – scrivono Daniele Gioffredi (Segretario Generale della Camera del Lavoro CGIL di Pistoia) e Giandomenico Lotito (Segretario Provinciale FLC CGIL di Pistoia) – erano previsti tre accorpamenti, gli Istituti di Larciano e Lamporecchio, quelli di Borgo a Buggiano e Ponte Buggianese/Chiesina Uzzanese e l’Istituto Tecnico Agrario di Pescia dove per quest’ultimo la questione con chi accorparlo rimane tutt’oggi ancora aperta.
Inoltre c’è da sottolineare il fatto che se anche gli accorpamenti erano tutti in Valdinievole, ci sarebbero state conseguenze negative in tutta la Provincia, questo perché sicuramente ci sarebbero stati dei perdenti posto nelle scuole da accorpare, i quali sarebbero stati costretti a spostarsi in altre scuole, non per forza all’interno della Valdinievole, magari anche in qualche comune della piana pistoiese creando un effetto domino a cascata”.

“Per il futuro, visto che è tutto rimandato di 12 mesi, per come si è svolta la vicenda nella nostra provincia – concludono Gioffredi e Lotito – auspichiamo un maggior coinvolgimento della cittadinanza da parte delle Istituzioni locali fin da subito, anche perché il DL 1/2025 modifica le tempistiche di delibera (anticipandole) e dobbiamo essere tutti pronti a trovare la soluzione migliore al problema”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-01-23 15:50:17 da Redazione

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