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CARTELLONE TEATRO CURCI 2024-2025
TEATRO CURCI – COSTI ABBONAMENTI E BIGLIETTI 2024-2025
MANIFESTO APERTURA CAMPAGNA ABBONAMENTI
MANIFESTO STAGIONE MUSICALE
MANIFESTO STAGIONE TEATRALE
COMUNE DI BARLETTA
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE
Stagione Teatrale di Barletta 2024/2025
21 ottobre 2024 – FUORI ABBONAMENTO
Accademia Musicale Federiciana
ACTOR DEI
L’attore di Dio
Opera musical
direzione musicale Maria Grazia Fontana
coreografie Orazio Caiti
aiuto coreografa Anna Gargiulo
proiezioni Stanislao Cantono Di Ceva
con Attilio Fontana, Antonio Melissa, Maurizio Semeraro, Luciana Bottalico, Luigi Ciavarella
regia ATTILIO FONTANA
Actor Dei racconta la storia e il messaggio di un uomo eccezionale che ha fatto della sua esistenza un esempio di coerenza ed onestà, la più grande opera musicale su Padre Pio. Padre Pio, interpretato da Attilio Fontana, è l’Actor Dei, l’attore di Dio uomo di profonda azione e di poca parola, un vero combattente, una figura straordinariamente attuale. L’opera, che vede in scena ben 23 artisti tra cantanti-attori, ballerini ed elementi di coro, è suddivisa in tre grandi momenti – la giovinezza, la maturazione spirituale e la costruzione dell’ospedale – rappresentati attraverso scene oniriche come il duello tra Padre Pio e il diavolo, suo alter ego, e quadri reali, veri e propri tableaux vivants di vita quotidiana.
Peter Tchaikovsky (1840-1893) crea una delle partiture per balletto più famose e popolari di tutti i tempi. Dalla sua prima nel 1892 a San Pietroburgo, questo classico della danza non smette di incantare intere generazioni. Con pochi riferimenti all’originale, il coreografo Mauro de Candia porta in scena un sua rilettura coreografica in una versione completamente rinnovata: un viaggio magico nel mondo adolescenziale tra sogni, paure e magia, specchio del mondo travolgente che noi tutti abbiamo vissuto.
Il tema natalizio entra nella dimensione degli affetti di una fanciulla che cerca la sua identità, ricordandoci che l’eternità dello Schiaccianoci risiede nella fantasia di chi ha deciso di correre il mondo, per ritrovarsi felice e adulto nella realtà fatta più bella della cerimonia dei sogni.
Protagoniste di questa produzione saranno le giovani tersicoree di scuole di danza del nordbarese, riunite in scena all’interno del progetto GBM Giovane Balletto Mediterraneo, per dar vita ai sogni di Clara e l’ingegno fanciullesco senza limiti.
EVENTO SPECIALE
31 dicembre 2024
NEW YEAR SHOW
con la magia di LUCA LOMBARDO e la comicità di EMANUELA AURELI
Luca Lombardo ed Emanuela Aureli, noti personaggi molto amati dal pubblico portano in scena per l’ultimo dell’anno due spettacoli divertenti ed esilaranti. Luca Lombardo mette in scena un mix di magia, trasformismo e cabaret. E Manuela Aureli, con brillante ironia, si diverte con i suoi personaggi con i quali negli anni si è fatta conoscere al grande pubblico tratti dallo spettacolo Mamma ho perso … Aureli!
FAMIGLIE A TEATRO
5 gennaio 2025
MAG
IL PICCOLO PRINCIPE-CHRISTMAS EDITION
con Stefano Mondini, Giulia P
into, Elena Ranieri, Gloria Ubaldi, Serena Savasta, Francesco Frisoni, Giulia Di Turi e altri attori
musiche Antonio Cicognara
regia Valeria Nardella
Trasposizione drammatizzata del celeberrimo racconto di Antoine de Saint Exupery, impreziosita da musiche e coreografie pensate appositamente per lo spettacolo in una chiave ancor più magica dalle atmosfere natalizie. Il Piccolo Principe compie, infatti, il suo viaggio tra pianeti e strambi personaggi proprio durante il periodo di Natale. Ovunque lui vada si respira atmosfera natalizia. E’ Natale sul pianeta del Re, del Vanitoso, del Lampionaio ed è Natale sulla Terra. Ogni personaggio gli lascerà in ricordo il proprio modo di vivere il Natale stimolandolo alla curiosità e alla fantasia. Giungerà sulla Terra proprio il giorno della Vigilia di Natale e lì resterà il tempo necessario per raccontare all’amico pilota ciò che ha appreso dal suo viaggio nello spazio/tempo. Tornerà sul suo pianeta il giorno di Natale come una sorta di rinascita. Lo spettacolo offre una poetica riflessione sul passaggio dalla giovinezza all’età adulta ed è in grado di toccare e affrontare con delicatezza le grandi tematiche dell’esistenza: l’amicizia, l’amore e il senso della vita. Una bellissima parabola sul valore dell’amicizia spiegata ai più piccini, con un linguaggio semplice e immediato, ma con un messaggio universale che è in grado di coinvolgere anche il pubblico adulto. Lo spettacolo, attraverso il viaggio del Piccolo Principe, ci mostra come un Natale “diverso” possa essere unico e speciale, un’opportunità per crescere e ampliare i propri orizzonti
PROSA
10-11-12 gennaio 2025
Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo / Fondazione Teatro della Toscana / Lotus Production
PERFETTI SCONOSCIUTI
uno spettacolo di PAOLO GENOVESE
con Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Lorenza Indovina, Valeria Solarino
scene Luigi Ferrigno
costumi Grazia Materia
luci Fabrizio Lucci
Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento di PERFETTI SCONOSCIUTI. Una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro
coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”. Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare?
Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate. Metteranno così a conoscenza l’un l’altro i propri segreti più profondi…
DANZA
18 gennaio 2025
COB Compagnia Opus Ballet / Fondazione Festival La Versiliana
CALLAS, CALLAS, CALLAS
coreografie ADRIANO BOLOGNINO, ROBERTO TEDESCO E CARLO MASSARI
direzione artistica Rosanna Brocanello / consulente artistica Laura Pulin / light designer Giacomo Ungari
DIVINA
coreografia Adriano Bolognino
nterpreti Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Rebeca Zucchegni
assistente alla coreografia Rosaria Di Maro
musiche Vito Pizzo
costumi realizzati da Tns Brand
STANDPOINTS
coreografia Roberto Tedesco
interpreti Matheus Alves De Oliveira, Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Riccardo Papa, Frederic Zoungla
musiche Giuseppe Villarosa
costumi realizzati da Opificio della Moda e del Costume
TOUJOURS LA MORT
creazione originale Carlo Massari
interpreti Matheus Alves De Oliveira, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Riccardo Papa, Frederic Zoungla editing musicale Luca Martone
supporto alla realizzazione abiti di scena Giovanna Ficaccio
Nel centenario della nascita della Callas l’omaggio di COB Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello, ha una particolare valenza anche per l’originalità che l’ha ispirato: affidare la creazione a tre giovani e affermati coreografi dal linguaggio contemporaneo. Tre sguardi differenti, tre approcci e restituzioni in danza. Titolo che è anche un invito, per lo spettatore, a scoprire o ritrovare tra le pieghe di un movimento o la coralità dell’ensemble, tra le sonorità elettroniche o i frammenti di arie celebri disseminati nell’architettura coreografica, tra una luce o un costume che sagoma gesti e posture, la propria Callas. O magari un’altra, inedita, che la danza astratta può suggerire, evocare, imprimere nell’atmosfera e nella memoria. Di sicuro riconosceremo, contaminate o appena palesate, tre celebri arie: da Tosca, Norma, Carmen.
CONTEMPORANEO
24 gennaio 2025
Compagnia Corrado d’Elia
Corrado d’Elia
IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN
progetto e regia Corrado d’Elia
Lo spettacolo è incentrato sulla figura del genio musicale Ludwig Van Beethoven e narra la storia del suo talento immenso e insieme, della sua umanità. Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti. Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate. Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale. E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre. Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona avendone la musica già in testa? Cosa successe in quei dieci anni? Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824? Ci vuole tempo per raccontare la bellezza. Chiudiamo gli occhi ed ascolteremo come mai abbiamo fatto prima.
COMICO
31 gennaio 2025
Bravi Tutti e Top Agency Music
Francesco Cicchella
TANTE BELLE COSE
Un nuovo allestimento molto atteso dal pubblico dove Francesco Cicchella presenterà sul palco grandi novità, con performances completamente inedite che daranno vita ad uno spettacolo ricco di emozioni e…tante belle cose.
ESCLUSIVA REGIONALE
FUORI ABBONAMENTO
1 febbraio 2025
FAMIGLIE A TEATRO
2 febbraio 2025
Mosaico Errante
David Larible
IL CLOWN DEI CLOWN
scritto, diretto e interpretato da David Larible
con Andrea Ginestra
al piano M° Mattia Gregorio
disegno luci Mirko Oteri
direzione tecnica Alberto Fontanella e Gianluca Castellano
direzione di produzione Eva Manzato
produzione Mosaico Errante, compagnia diretta da Alessandro Serena, distribuita in esclusiva mondiale da Circo e dintorni.
Da anni definito dalla stampa “il più grande clown classico del nostro tempo”, David Larible è forse l’unico comico vivente in grado di esibirsi sia per il pubblico intimo dei teatri sia davanti a platee come quella del Madison Square Garden, dove è stato visto da oltre 120.000 persone in un solo week-end. Il suo faccione sorridente è apparso per anni nei grandi monitor digitali di Times Square a New York, dove si è esibito con Ringling Bros. and Barnum & Bailey, il leggendario circo a tre piste che presenta i propri spettacoli nelle più importanti sale di tutto il Nord America. Il racconto di un uomo delle pulizie del teatro che sogna di diventare clown… E ci riesce! Arriva in punta di piedi, lo sguardo distratto, le mani in tasca e il passo incerto. Ma pochi gesti trasformano il suo incedere in una strepitosa valanga di divertimento. Rapisce, seduce, commuove. Nelle sue gag gioca sempre coi grandi miti classici dell’italianità: la prima ballerina, l’opera lirica, la musica classica. Uno stile inconfondibile che attinge dalla tradizione circense e s’incontra con Fellini, passando per la Commedia dell’Arte.
Una messa in scena fluida e coordinata dei migliori numeri di Larible, in cui si alternano gag visuali a brani musicali (suona cinque strumenti!). Al termine dello show, dopo aver fatto abbandonare la maschera allo spettatore, David può lasciare la propria per riprendere con umiltà i panni dell’inserviente, e finire dove aveva iniziato: essere un uomo qualunque. Con l’anima del clown. Il Clown dei Clown.
PROSA
7-8-9 febbraio 2025
Teatro Diana
Massimiliano Gallo
AMANTI
con Fabrizia Sacchi
e con Orsetta De Rossi, Eleonora Russo e Diego D’Elia
scene Monica Sironi
costumi Alberto Moretti
luci Gianfilippo Corticelli
una commedia scritta e diretta da IVAN COTRONEO
Amanti segue la storia della relazione di Giulio e Claudia, intervallando i loro incontri in albergo con i dialoghi che ciascuno di due ha con la dottoressa Cioffi, la quale ovviamente ignora che i suoi due problematici pazienti hanno una relazione tra di loro. Così la loro storia si dipana fra gli incontri a letto, e le verità o le menzogne che contemporaneamente raccontano alla dottoressa, dalla quale vanno da soli o insieme ai rispettivi partner, Laura e Roberto. Una progressione temporale fatta di equivoci, imbrogli, passi falsi, finte presentazioni, menzogne, incasinamenti, prudenza, e anche guai evitati per miracolo.
Fino a quando qualcosa stravolge tutti gli equilibri.
Amanti è una nuova commedia in due atti sull’amore, sul sesso, sul tradimento e sul matrimonio, sulle relazioni di lunga durata e sulle avventure a termine, sul maschile e sul femminile, e in definitiva sulla ricerca della felicità che prende sempre strade diverse da quelle previste. Una commedia brillante e divertente, con situazioni e dialoghi che strappano risate, ma anche un’esplorazione dei sentimenti di una coppia che nella clandestinità trova rifugio, conforto, divertimento, ma anche affanno, preoccupazione, e forse pericolo.
CONTEMPORANEO
12 febbraio 2025
CORPORA / UNO&Trio
Antonella Carone
88 FREQUENZE
drammaturgia Eliana Rotella (vincitrice Biennale Autori 2023)
scene e costumi Tommaso Lagattolla
luci Peppino Ruggiero
video e sound design Andrea Centonza
contributi video Paul Guccione
assistente Alle scene Antonella Voicu
costruzioni Damiano Pastoressa
consulenza tecnica Fabio Brusadin
foto di scena Clarissa Lapolla
regia GIULIA SANGIORGIO
Hedy Lamarr, diva dell’epoca d’oro di Hollywood, definita più volte come “la donna più bella del mondo”, nel giugno del 1941 presentò all’ufficio brevetti americano un complicato sistema di comunicazione segreta per evitare che i siluri della marina americana venissero intercettati dai nazisti. Un sistema che alternava 88 frequenze, come il numero dei tasti del pianoforte. Inconcepibile, per i membri dell’Inventor’s Council, che l’attrice in topless del contestato film “Estasi” del 1933 potesse essere anche un genio dell’ingegneria bellica! Solo a partire dagli anni ’80, con la cancellazione del segreto militare sul brevetto, cominciano a diffondersi le tecnologie basate sulla sua invenzione, tra cui il moderno Wi-Fi. Un’invenzione da 31 miliardi di dollari che non le fu mai riconosciuta, se non quando era troppo tardi… L’attrice intreccia con ironia la vita incredibile di Lamarr con la propria storia personale, muovendosi in uno spazio che ricorda un set fotografico, con uno smartphone in presa diretta che imprigiona, riflette, scompone, manipola l’immagine. Un racconto tutto d’un fiato che fa riflettere sul rapporto tra identità e immagine e su quanto sia complesso esprimere la molteplicità di ciascuno di noi in un mondo dove sembra si possa credere solo a un personaggio alla volta.
PROSA
14- 15- 16 febbraio 2025
Teatro Stabile di Bolzano/ Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale / TSV -Teatro Nazionale
Rocco Papaleo
L’ISPETTORE GENERALE
di Nikolaj Gogol
e con (o.a.) Elena Aimone, Giulio Baraldi, Letizia Bravi, Marco Brinzi, Michele Cipriani, Salvatore Cutrì, Marta Dalla Via, Marco Gobetti, Daniele Marmi, Michele Schiano di Cola e Marco Vergani
musiche originali Andrea Chenna
scene Andrea Belli
costumi Margherita Baldoni
luci Alessandro Verazzi
adattamento e regia Leo Muscato
Rocco Papaleo è protagonista de L’ispettore generale di Nikolaj Gogol, uno dei più grandi capolavori della drammaturgia russa. Scritta quasi duecento anni fa, ma tragicamente più attuale di quanto si possa immaginare, rivive oggi grazie alla regia di Leo Muscato.
Russia, 1836: per controllare la vita e l’operato dei suoi sudditi, lo zar Nicola I istituisce un nuovo organo di Stato chiamato Terza Sezione. È una sorta di inquisizione che persegue e ostacola tutti i liberi pensatori, fra cui Dostoevskij, Puškin e Gogol stesso. In breve tempo questo sistema scatena un processo di burocratizzazione della macchina amministrativa ed aumenta esponenzialmente il livello di corruzione fra i funzionari statali. L’ispettore generale è una commedia satirica estremamente divertente che si prende gioco delle piccolezze morali di chi detiene un potere e si ritiene intoccabile.
Chlestakov è un frivolo viaggiatore di passaggio in un remoto paesino che viene scambiato per un alto funzionario dello Stato spedito dallo zar ad indagare sulla condotta dei funzionari cittadini. Il malinteso scatena conseguenze nefaste per i “notabili” del piccolo villaggio – primo tra tutti per il Podestà – che si troveranno a vivere il giorno più lungo e tragico della propria esistenza, col timore di venire smascherati.
DANZA
22 febbraio2025
Spellbound/ LesThéâtres de la Ville de Luxembourg / Orchestre de Chambre de Luxembourg
VIVALDIANA
danzatori Maria Cossu, Giuliana Mele, Anita Bonavida, Lorenzo Beneventano, Miriam Raffone, Martina Staltari, Roberto Pontieri, Alessandro Piergentili, Filippo Arlenghi
musiche Antonio Vivaldi
disegno luci & set concept Marco Policastro
costumi Mélanie Planchard
assistente alla coreografia Alessandra Chirulli
coreografie Mauro Astolfi
con il contributo del Ministero per i Beni e le AttivitàCulturali e per il Turismo / in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Lussemburgoecult!ur partner, c/o NorddeutscheKonzertdirektionMelsineGrevesmühl GmbH
Al centro di Vivaldianal’idea di lavorare ad una parziale rielaborazione dell’universo di Vivaldi integrandolo con alcune caratteristiche della sua personalità di ribelle fuori dagli schemi. Da questa suggestione è partito il coreografo Mauro Astolfi per tradurre in movimento alcune creazioni di Vivaldi e raccontarne il talento e la capacità di reinventare, nella sua epoca, la musica barocca. Musicista immerso in un contesto dominato dalla razionalità, Vivaldi si è distinto per la piena consapevolezza di andare oltre i limiti del proprio tempo e la noncuranza a muoversi contro corrente: in questo consiste la sua genialità. Da qui l’idea di Astolfi di rielaborare la sua architettura musicale cercando di restituire alla sua opera caratteristiche di unicità, quelle opere che forniscono un’insuperabile fonte di ispirazione per dare forma a una ricerca in danza che accosti armoniosamente gli aspetti artistici alle declinazioni umane più istrioniche e talvolta folli del “prete rosso”, il primo musicista a comporre col preciso intento di stimolare il gusto del pubblico e non di assecondarlo.
CONTEMPORANEO
25 febbraio 2025
SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione /Elsinor Centro di Produzione Teatrale / LAC Lugano Arte e Cultura/ Romaeuropa Festival / Tric Teatri di Bari / Teatro Nazionale Genova
VicoQuartoMazzini
LA FEROCIA
dal romanzo di Nicola Lagioia
ideazione VicoQuartoMazzini
adattamento Linda Dalisi
con Michele Altamura, Leonardo Capuano, Enrico Casale, Gaetano Colella, Francesca Mazza, Marco Morellini, Gabriele Paolocà, Andrea Volpetti
scenografie Daniele Spanò / disegno luci Giulia Pastore
musiche Pino Basile /costumi Lilian Indraccolo
regia Michele Altamura, Gabriele Paolocà
Vittorio Salvemini è venuto dal nulla e, come da copione, vuole tutto. Costruttore pugliese arrivato a Bari poco più che trentenne, dagli anni ‘70 in poi ha inanellato una serie di successi professionali che l’hanno portato a essere proprietario di cantieri edili su cui non tramonta mai il sole, da Bari a Phuket, passando per Parigi e Istanbul. Solo le contraddizioni di qualunque ascesa sfrenata riusciranno a mandare in frantumi le sue sicurezze. A queste è legata la morte della figlia Clara, trovata morta ai piedi di un autosilo.
La Ferocia ètratto dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia (Giulio Einaudi Editore), vincitore nel 2015 del Premio Strega e del Premio Mondello, mette in scena il trionfo e la rovina dell’occidente. Lo fa raccontando la storia della famiglia Salvemini, una saga familiare in cui le colpe dei padri si specchiano nelle debolezze dei figli.
COMICO
28 febbraio 2025
Enfiteatro
Ale e Franz
Recital
scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis
regia Alberto Ferrari
Scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis, Ale e Franz tornano in scena con un recital appunto, ovvero con ‘il meglio di’ dove ripercorrono il meglio rappresentato in tutti questi anni. Lo spettacolo raccoglie materiale in tanti anni di lavoro, e vuole portare un po’di leggerezza al pubblico. In scena andranno vizi, virtù e manie degli italiani, “dell’essere umano in generale”, alle prese con alcune situazioni che saranno estremizzate in teatro. L’intenzione è quella di dare alle persone un po’ di spensieratezza, lasciando quindi i riferimenti alla realtà che stiamo vivendo sulla soglia del teatro. “Pensiamo a divertirci”. Uno spettacolo da vivere e ridere insieme tra passato presente e futuro.
Uno spettacolo comico, divertente che mette in luce le nostre qualità ma soprattutto i nostri difetti
e le nostre contraddizioni. È come guardarsi allo specchio e chiedersi: “Ma chi è quello”?
CONTEMPORANEO
5 marzo 2025
Stage Entertainment / Enfi Teatro / Oraone Production
Stefania Rocca
LA MADRE DI EVA
dal romanzo di Silvia Ferreri (NEO Edizioni)
con Bryan Ceotto / Simon Sisti Ajmone
musiche Luca Maria Baldini
adattamento e regia STEFANIA ROCCA
Un percorso tra due generazioni per riconoscere la diversità come un valore. Che cosa vuol dire essere madre? Nessuno nasce genitore e nessuna donna nasce madre. L’unica, vera, possibile guida è l’amore, uno scambio continuo tra genitori e figli, in un ascolto reale e sincero tra generazioni. La madre di Evaè liberamentetratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega nel 2018. È la storia, toccante e contemporanea, di una madre che parla a sua figlia – lei l’ha sempre considerata una femmina – in una clinica di Belgrado, mentre al di là del muro, stanno preparando la sala operatoria e i dottori tracciano linee verdi sul corpo nudo di Alessandro, per permettergli di realizzare, finalmente, il suo desiderio: “prima dei miei diciotto anni voglio sottopormi all’intervento che mi renderà quello che sono davvero: un uomo”. In un dialogo surreale senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento. Un viaggio costellato di amore e odio, sensi di colpa, paure, desideri e aspirazioni. Madre e figli* sono le facce di una società che evolve e non dà tempo, ci spiazza e ci rende soli.
PROSA
7-8-9 marzo 2025
Goldenart Production
Michele Placido, Valentina Bartolo
PIRANDELLO
Trilogia di un visionario
dramaturg Giulia Bartolini
e con Paolo Gattini
scene Tonino Zera
musiche Oragravity
costumi Paola Marchesin
light designer Gerardo Buzzanca
regia e drammaturgia MICHELE PLACIDO
Trilogia di un visionario è un viaggio emozionante nel mondo visionario di Luigi Pirandello, uno spettacolo unico che abbraccia tre delle opere più iconiche del grande drammaturgo italiano: “Lettere a Marta”, “L’uomo dal fiore in bocca” e “La carriola”. In questo eccezionale collage teatrale, Placido conduce il pubblico attraverso il labirinto delle sfumature umane, mettendo in luce il genio di Pirandello nel penetrare le complessità della psiche umana. La sua visione regala al pubblico un’opportunità rara: immergersi nelle profondità dell’animo umano attraverso le parole incisive e intrise di pathos dello scrittore premio Nobel.
“Lettere a Marta” ci porta nell’intimità della corrispondenza epistolare, esplorando le dinamiche dei rapporti umani con una delicatezza senza tempo. “L’uomo dal fiore in bocca” ci getta nella frenesia della vita moderna, sfidando il tempo e la morte con una potente riflessione sulla condizione umana. “La carriola” ci catapulta in un mondo surreale, una danza tragicomica tra realtà e finzione.
Con Trilogia di un visionario Placido ci offre una prospettiva unica su Pirandello, ci invita a riflettere, ridere e commuoverci di fronte alla complessità e bellezza della vita umana.
PROSA
14-15-16 marzo 2025
Compagnia Moliere / Teatro stabile di Verona
Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli
L’ANATRA ALL’ARANCIA
di W. D. Home e M. G. Sauvajon
con Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino
e con Antonella Piccolo
scene Fabiana Di Marco /costumi Alessandra Benaduce
disegno luci Massimo Gresia
regia CLAUDIO GREG GREGORI
L’Anatra all’Arancia è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla. L’Anatra all’Arancia è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.
DANZA
22 marzo 2025
Equilibrio Dinamico /ArtGarage, Resextensa / Porta D’Oriente Centro Nazionale di Produzione della Danza
Equilibrio Dinamico Dance Company
LA SAGRA DELLA PRIMAVERA, Il rituale del ritorno.
coreografia Roberta Ferrara
dramaturg e assistente alla coreografia Pompea Santoro
danzatori Equilibrio Dinamico Dance Company
Musiche:
Igor Stravinsky // Le sacre duprintemps (1913)
Benedetto Boccuzzi // Electronic Augmentations to Stravinsky’s Rite of Spring (2023)
Disegno luci Francesco Ricco
Effetti visivi: Stefano Sasso
Costumi: Franco Colamorea
con il supporto di: Ministero della Cultura, Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Bari
Un classico intramontabile della danza in uno spettacolo che unisce tradizione e sperimentazione. A partire dal genio di Igor Stravinskij, la coreografa Roberta Ferrara dà vita ad una reinterpretazione della celebre opera dove i quadri non rappresentano più il sacrificio della vergine alla divinità ma una comunità utopica che abbraccia il principio di uguaglianza e convivenza armoniosa, pronta a sacrificarsi per un bene comune, un’adorazione collettiva in nome di ideali, una morte che prepara ad una rinascita sconosciuta. Affascinata da sempre dalle forme rituali, la coreografa Roberta Ferrara intravede nelle ritualità il valore del gesto, del tempo, della cura intesa come condivisione, della collettività che si raduna. II compositore Benedetto Boccuzzi attraversa la partitura stravinskiana con l’elettronica, trasponendola in un nuovo spazio aumentato e multidimensionale. Una creazione dove si raccolgono energie primordiali, viscerali e sublimazioni pagane attraverso una scrittura coreografica corale ridisegnata sui corpi dei dieci danzatori. Un manifesto, dove ancora è possibile credere al miracolo che qualcosa di meraviglioso possa fiorire.
CONTEMPORANEO
28 marzo 2025
La casa dei Santi /Scenario Pubblico – A.m.e.- Statale 114
Giovanni Calcagno
POLIFEMO INNAMORATO
la solitudine che canta
di Giovanni Calcagno
musiche e canti Puccio Castrogiovanni
occhio esterno e costumi Alessandra Pescetta
marionette corporee Bianca Bonaconza
Polifemo innamorato è uno spettacolo in quadri. La storia dell’impossibile amore tra Polifemo e Galatea , adotta registri (la danza, la narrazione, la musica, ma soprattutto le marionettte corporee di grandezza naturale) che contribuiscono a evocare questa vicenda mitica in una dimensione scenografica rituale. La narrazione si intreccia con l’azione danzata e con la musica che diventa anche canto. L’ambientazione è essenziale e contemporanea. Le musiche, i canti e i paesaggi sonori di Puccio Castrogiovanni coniugano sonorità etniche con declinazioni elettroniche e accompagnano i testi che spaziano dall’italiano al greco antico, dal siciliano al veneto, al napoletano. A metà tra opera performativa contemporanea e narrazione tradizionale, Polifemo innamorato è uno spettacolo che avvicina i registri del colto e del popolare tentando di poter interessare un pubblico di ogni età e provenienza.
COMICO
5 aprile 2025
Pino e gli Anticorpi
ZEITGEIST
Lo spirito dei tempi… …comici
autori Michele Manca, Stefano Manca
e la partecipazione di Carlo Pieraccini
Zeitgeist è una girandola di numeri comici e personaggi che si avvicendano sul palco senza soluzione di continuità a rappresentare i vari modi di far ridere.
Dal cabaret al Clown passando per brevi monologhi, un omaggio all’avanspettacolo e al “comico-spalla”, il meglio del duo sardo Pino e gli Anticorpi – al secolo Michele e Stefano Manca – i cui personaggi più famosi sono accompagnati dal musicista Carlo Pieraccini, in un caleidoscopio di umorismo surreale, una rappresentazione dell’umana follia, uno spettacolo comico sui tempi comici!
PROSA
11-12 -13 aprile 2025
Nest Napoli Est Teatro / Diana Oris
Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino
PREMIATA PASTICCERIA BELLAVISTA
una commedia di Vincenzo Salemme
e con Stefano Miglio, Viviana Cangiano, Cristel Checca, Dolores Gianoli, Alessandra Mantice
scene Luigi Ferrigno / costumi Chiara Aversano/ disegno luci Paco Summonte / sound designer Italo Buonsenso / coreografie Chiara Alborino
regia GIUSEPPE MIALE DI MAURO
Ermanno e Giuditta Bellavista sono i proprietari di una pasticceria annessa alla loro casa. Con loro vive la madre, sofferente di diabete e pressione alta. Ermanno ha una relazione in segreto con Romina, la quale è stanca di dover parlare con lui di nascosto e vuole che si decida a parlarne con la famiglia. Anche Giuditta ha una relazione segreta con Aldo, pasticcere alle dipendenze dei Bellavista, che però non ama la non bella Giuditta ma mira alla sua ricchezza. Intanto si scopre che Ermanno tre mesi prima, ha subito un intervento di trapianto agli occhi, questi vennero prelevati da Carmine, un senzatetto che dopo un incidente automobilistico entra in coma. Creduto però morto, venne deciso di prelevargli gli occhi e trapiantarli ad Ermanno. Così, una volta svegliato dal coma, Carmine si ritrova cieco. Carmine riesce a raggiungere la pasticceria di Ermanno, rivelandogli che sono 3 mesi che non possiede più gli occhi, e che il prof. Rubelli, che ha eseguito l’intervento, è implicato nel gioco d’azzardo e nel traffico illecito di organi. Carmine decide di rimanere nella pasticceria di Ermanno, dicendo che ora egli dovrà guardare la vita per lui.
DANZA – FUORI ABBONAMENTO
29 aprile 2025
PRELUDI DI DANZA – 8^ edizione
Giornata Internazionale della Danza
ideazione artistica Arte&BallettO
coordinamento ApuliaDanzaFestival
Danzano le/i giovani tersicoree/i delle scuole del territorio
Una giornata per omaggiare la danza come arte coreutica, studio e voglia di fare ed essere comunità.
Il 29 aprile è la Giornata Internazionale della Danza, ricorrenza istituita nel 1982 dall’International Dance Council e dell’International Institut Theatre – UNESCO, in onore di Jean-Georges Noverre (Parigi 29 aprile 1727), creatore del balletto moderno.
Dal 2015 Arte&BalettO, insieme all’Amministrazione Comunale e al Teatro Pubblico Pugliese, ha portato in città questo evento. Per la 8^ edizione ritorna quindi Preludi di danza, vera e propria festa di danza in cui le Scuole di danza, con le sue aspiranti danzatrici, ma anche appassionati di danza, calcheranno il palco del Teatro Curci per celebrare in modo condiviso e in nome della passione per Tersicore.

BARLETTA PIANO FESTIVAL 2024
Amici della Musica ‘Mauro Giuliani’
30 Novembre 2024
APPASSIONATA
con PASQUALE IANNONE – pianista
Programma
L. V. Beethoven- Sonata op.57 “Appassionata”
F. Liszt – Sonata in Si minore
F. Liszt – K. Klauser – LesPréludes (Poema Sinfonico trascritto per pianoforte solo da Karl Klauser)
Un programma che prende spunto dal capolavoro Beethoveniano per portarsi, attraversando un’altra straordinaria opera dell’800, la Sonata in Si minore di Franz Liszt, fino al maestoso poema sinfonico “LesPréludes” che il noto pianista pugliese Pasquale Iannone eseguirà nella funambolica trascrizione per pianoforte solo di Karl Klauser, prediletto allievo di Franz Liszt.
Costo del biglietto € 10,00
17 Dicembre 2024
ORCHESTRA CITTÀ DI ANDRIA
CONCERTO DI NATALE
Concerto in collaborazione con Banca Mediolanum
Direttore e arrangiatore VITO ANDREA MORRA
con LUCIANA NEGROPONTE –Vocalist, PATTY LOMUSCIO–Vocalist,
Nel trentennale della fondazione dell’Orchestra Città di Andria, la compagine pugliese presenterà un programma spumeggiante che alternerà brani attinenti all’atmosfera natalizia, alternati alle più famose canzoni d’autore nei pregevoli arrangiamenti del M° Vito Andrea Morra con la presenza di due vocalist d’eccezione.
Costo del biglietto € 15,00
29 dicembre 2024
UKRAINIAN RADIO SYMPHONY ORCHESTRA – KIEV
CONCERTO DI CAPODANNO
direttore VOLODYMIR SHEIKO
Il Concerto di Capodanno rappresenta uno dei momenti più attesi della prestigiosa Stagione Concertistica Internazionale organizzata da Cultura e Musica G. Curci – ETS. Ogni anno una Orchestra e un Direttore di Prestigio Internazionale, si avvicendano nella rappresentazione di uno degli appuntamenti musicali più amati dal grande pubblico. Il fascino della tradizione viennese, con il suo messaggio beneaugurante, rivive così con nuove e sempre diverse emozioni nello splendido scenario del Teatro Curci, riportandoci magicamente nell’atmosfera della “Felix Austria”. I Valzer e le Polke della famiglia Strauss, riecheggiano per tutti come un grande Inno alla Pace tra i popoli, in un messaggio augurale che travalica ogni confine. Una grande musica amata sia da musicisti del calibro di Brahms e Wagner, sia dal pubblico di ogni età che lietamente applaude durante l’immancabile “Marcia di Radetzky” accompagnando l’Orchestra. Una danza che da estrazione popolare, prima, e poi, borghese, diviene aristocratica e si eleva al livello del tradizionale sinfonismo viennese. Un appuntamento immancabile premiato ogni anno da un successo di pubblico straordinario e che regala sempre emozioni indimenticabili.
6 gennaio 2025
Pantaleo Annese & Modern Pop Ensemble
Ho visto Nina volare. Omaggio a De Andrè
con Pantaleo Annese – voce, Vito Vilardi – chitarre, Salvatore Pirolo – clarinetto, Tiziano Zanzarella – fisarmonica
Tommaso De Vito Francesco – contrabbasso, Luigi Tarantino – percussioni
Un viaggio tra le note e le parole del poeta degli ultimi, cantautore degli emarginati a cui ha saputo dar voce, con rara sensibilità. Fabrizio De Andrè, grande poeta del ‘900, che con le sue canzoni ha descritto le contraddizioni di un mondo fatto di solitudini e disuguaglianze sociali. Un viaggio che lega i personaggi più emblematici del grande cantautore in una carrellata variopinta di vicende, minime e grandiose al tempo stesso, che ricostruiscono il suo orizzonte poetico fatto di un’umanità marginale e sofferente, ma viva e generosa. Non solo Marinella, Maritza o la vanitosa innamorata, nel repertorio del concerto/racconto, ma anche Nina, Princesa e la Dolcenera insinuosa che ci sceglie le carte…A prestare la voce a Faber sarà Pantaleo Annese, attore e cantante duttile dotato di una capacità magnetica inusuale. Dall’incontro dell’attore con i quattro strumentisti nasce questo spettacolo musicale in cui i personaggi raccontati nelle canzoni di Fabrizio De André – ancora oggi di grande modernità – riprenderanno vita. Da Amore che vieni, amore che vai, Marinella, Bocca di rosa a brani come Da me riva, Tre madri, Ho visto Nina volare.
19 gennaio 2025
Orchestra da Camera della Campania e Conservatorio “Martucci” di Salerno
Sebastiano Somma
LUCIO incontra LUCIO
Le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti
con Sebastiano Somma – attore, Alfina Scorza, Elsa Baldini, Paola Forleo, Francesco Curcio – voci, Marco De Gennaro – pianoforte, Gianmarco Santarpino – sax, , ldo Vigorito –contrabbasso, Giuseppe La Pusata –batteria, Lorenzo Guastaferro –vibrafono
Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore, 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti, e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Liberato Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares e Apollo, per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta fra palco e realtà. Con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, questi due grandi artisti hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione. Agli inizi degli anni Ottanta Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da realizzare insieme: una grande tournée e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale che lo portò poi a sparire dalle scene. Lo spettacolo prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto… La regia di Sebastiano Somma ha cucito in maniera attenta, uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parola, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori, cercando di ricostruire e consegnare al pubblico uno spettacolo raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, atto a ricordare ai giovani e ai meno giovani la grande arte che i due cantautori hanno prodotto e lasciato in dote a tutti noi.
26 gennaio 2025
Dirotta Su Cuba
Gelosia 30th Bday – Let’s celebrate Tour
con Simona Bencini – voce, Emiliano Pari – pianoforte e tastiere, Stefano Profazi – chitarra, Patrizio Sacco – basso
Vincenzo Protano –batteria, Donato Sensini – Sax e flauto, Luca Iaboni – tromba
Era il giugno del 1994 quando una band sconosciuta dal nome esotico ed affascinante uscì in radio col brano “Gelosia”. Ne seguì un successo clamoroso e inaspettato.
I Dirotta su Cuba, col loro sound unico ed inconfondibile, inaugurarono così il periodo più acid jazz e funk che l’Italia abbia mai avuto. Sono passati 30 anni da allora e i Dirotta su Cuba, tra mille vicissitudini, reunion, separazioni e cambi di line up sono ancora in attività. L’unica vera costante è Simona Bencini, voce ed anima del gruppo, che dopo aver ripreso in mano le redini della storica band, lo scorso anno ha infiammato la penisola con numerosi live carichi di energia e groove. Dopo un intenso tour estivo, i Dirotta su Cuba hanno iniziato l’autunno con 4 sold out al Bravo Caffè di Bologna e al Blue Note di Milano. Per celebrare i 30 anni di Gelosia, i Dirotta su Cuba ripartono per un lungo tour dove ripercorrono i loro più grandi successi.
23 febbraio 2025
Gianluca Guidi
Sinatra. the man & his music
con Gianluca Guidi – voce, Stefano Sabatini – pianoforte, Dario Rosciglione – contrabbasso, Marco Rovinelli –batteria
Con uno spettacolo affascinante, accompagnato da un trio di famosi jazzisti, Gianluca Guidi, percorre un vero e proprio viaggio/tributo in onore del grande artista Americano, incantando il pubblico, lui che negli ultimi anni ha conquistato spettatori di ogni età, registrando il tutto esaurito nei teatri italiani, con la sua interpretazione di Don Silvestro nel celeberrimo musical Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini. In questo racconto in prosa e musica non mancheranno aneddoti sulla vita di Frank, dai rapporti con la famiglia Kennedy alle tormentate relazioni amorose, curiosità e l’immancabile (in questo caso un cameo) presenza “virtuale” nei racconti, del papà di Gianluca, Johnny Dorelli, che dopo aver vissuto per più di un decennio a New York negli anni d’oro del dopoguerra, incide tornato in Italia numerosi brani del nostro beniamino tradotti in lingua italiana.
Una celebrazione ad un Mito dovuta. Per chi ha conosciuto l’epoca e quel mondo e per le più giovani generazioni che ancora non hanno avuto modo di incontrare Mr. Francis “Frank” Albert Sinatra.
2 marzo 2025
Avion Travel & Medit Orchestra
GRANDE ORCHESTRA AVION TRAVEL
direttore Angelo Valori
con Peppe Servillo – voce, Mimì Ciaramella – batteria, Ferruccio Spinetti – basso e contrabbasso, Peppe D’Argenzio- sax, Duilio Galioto –tastiere
Grande Orchestra Avion Travel è un sogno, una sfida, una presunzione.
Un concerto che racconta la storia straordinaria di un gruppo che ha fatto delle emozioni il suo leitmotiv principale. “Dobbiamo umilmente ridimensionare la nostra presenza facendo largo, nelle nostre maglie, ai nuovi orchestrali che sapranno andare all’attacco, saremo come le ali sulle fasce che tirano via i difensori avversari per fare spazio ai propri mediani. Modificare il suono tornando alla scrittura pensata in origine, conservare l’espressione, fare riferimento ad una nobile tradizione che va trasmessa e tradita. Grande è il desiderio finalmente di essere piccola moltitudine sul palco, per predicare il noi dopo tanta solitudine, e se il pubblico sarà come speriamo il nostro specchio, i nostri neuroni si accenderanno e ci imiteremo, anzi ci copieremo come insegnavano i grandi maestri”. La Piccola Orchestra Avion Travel si presenta con il nuovo progetto Grande Orchestra Avion Travel con la Medit Orchestra diretta dal Maestro Angelo Valori: un progetto sposato con grande entusiasmo, con i loro brani eleganti e raffinati, appartenenti alla grande musica d’autore e lo scopo di proporre la canzone come uno straordinario elemento di arte e cultura contemporanea, uscendo fuori dal cliché della canzone come puro intrattenimento e divertimento.
23 marzo 2025
ICO Suoni del Sud
Il dramma di Violetta Valery – La Traviata
Opera in forma di Concerto
con Violetta Valéry, Libera Granatiero, Alfredo Germont, Alejandro Escobar, Giorgio Germont, Roberto Calamo
voce narrante Riccardo Canessa
Coro e Orchestra Coro e Orchestra dell’Istituzione Concertistica Orchestrale Suoni del Sud
Direttore d’orchestra Benedetto Montebello
La “Traviata” è l’opera più significativa e romantica di Verdi, fa parte della cosiddetta “trilogia popolare” assieme a “Il Trovatore” e a “Rigoletto”. E’ un melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piavetratto, tratto dal romanzo di Dumas “La dame aux camélias”. Narra la storia di Violetta Valery, una mondana famosa nella Parigi dell’ 800 che, incontrando il gentiluomo Alfredo Germont, si rende conto di essere per la prima volta veramente innamorata. L’amore dei giovani è però contrastato dal padre di lui, Giorgio, perché quel legame fa scandalo e finché loro saranno insieme lui non potrà far sposare sua figlia. Violetta sceglie di partire per il bene del suo amato. Nel terzo Atto Violetta è sola a Parigi, gravemente provata dalla tisi. Le giunge una lettera da Giorgio Germont che, pentito, ha rivelato la verità al figlio e le annuncia che sta per raggiungerla. Violetta è felice, Alfredo è lì al suo capezzale, ma per lei non c’è più nulla da fare. La tisi la uccide davanti a lui, in un clima di acuto dolore, addolcito però dalla purezza di un amore vero. La trama è raccontata e approfondita dall’ammirevole voce narrante di Riccardo Canessa, un uomo di teatro, di stirpe e di fatto.
30 marzo 2025
Raphael Gualazzi
Dreams Live
con Raphael Gualazzi – pianoforte e voce, Andres Ulrich – contrabbasso e basso elettrico, Gianluca Nanni – batteria,
Luigi Faggi Grigioni – tromba, Michele Guidi – tastiere
Raphael Gualazzi artista poliedrico con un’anima profonda e una passione per il jazz, che eccelle come pianista, compositore, produttore e cantautore sia in italiano che in inglese, capace di unire jazz, blues, soul, e pop, e allo stesso tempo di trascendere tutti i generi. Le sonorità di Dreams ci introducono in un mondo onirico fatto di atmosfere sognanti dal respiro internazionale. E se sono i sogni a dominare il concept di questo nuovo progetto, con le sue composizioni Raphael Gualazzi è in grado di farci sognare a occhi aperti, accompagnando l’immaginazione nelle riproduzioni cinematografiche che aleggiano nella testa di ognuno. Come in un sogno, ogni immagine che la musica dell’artista ricrea ci permette di riconoscere a fondo l’intensità di ogni emozione, nel sottile e costante compromesso tra temporaneità e percezione. Gualazzi si riconferma un “unicum” nel panorama musicale italiano: artista eclettico, garbato alla continua scoperta di nuovi stimoli musicali e realizzazioni atipiche che trovano sempre il favore del pubblico. Celebra i sogni e gli attribuisce la responsabilità dell’esistenza presente. L’attimo reale è circondato da sogni passati e futuri ed è proprio attraverso questa dimensione onirica e fantastica che ritroviamo l’importanza e la consapevolezza dell’attimo reale.
6 aprile 2025
Compagnia Corrado Abbati
Cin – Ci – La’
1925/2025 – 100 anni di allegria
Operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
regia Corrado Abbati
con la partecipazione del Balletto di Parma
Cin-ci-là, anche per il suo nome curioso, è il titolo d’operetta più noto in Italia e questo sicuramente grazie alla sua musica immediata e dal ritmo spigliato ma anche dal clima assolutamente divertente suggerito dal testo.
Cin-ci-là compie 100 anni, un successo che continua grazie anche all’edizione del centenario dove alla professionalità ed all’alta qualità della proposta della compagnia Corrado Abbati, si unisce l’allestimento nato al Teatro Verdi di Trieste.Un’edizione moderna, sensibile al gusto del rinnovato pubblico di oggi: con Cin-ci-là, donna bella e sensuale, preparatevi a ridere con allegra spensieratezza!
Buon divertimento.
27 aprile 2025
Acast produzioni / Compagnia Moliere
Marisa Laurito, Enzo Gragnaniello
VASAME
L’Amore è Rivoluzionario
con Marisa Laurito – attrice e voce, Enzo Gragnaniello – voce e chitarra acustica, Piero Gallo – mandolina, Erasmo Petringa – violoncello, Marco Caligiuri – percussioni
Uno spettacolo che parla d’ammore e che ha come filo conduttore la musica del cantautore Enzo Gragnaniello e la spumeggiante presenza di Marisa Laurito che canta e recita” l’ammore” nelle sue tenere struggenti e divertenti sfaccettature. Una musica originaria, atavica e istintiva che si rivela al pubblico attraverso sonorità e ritmiche sincere, dirette e che ha lo scopo di ricondurlo alle sue radici più remote e ancor di più a punti di riflessione sulla condizione attuale che il mondo sta vivendo. Un invito al sentimento più semplice e complesso: l’ammore, la chiave.
11 maggio 2025
Orchestra ICO Suoni del Sud
I grandi Concerti per Pianoforte e Orchestra
PREMIO MAURO PAOLO MONOPOLI
Concerto Sinfonico dei Finalisti del 28° Concorso Pianistico Internazionale
Direttore d’orchestra GIUSEPPE FABRIZIO
“Con la Speranza che le Giovani Generazioni siano al servizio della Musica e sappiano donare, attraverso il Suono, quello che i Grandi Geni hanno creato per arricchire la Vita Spirituale degli Esseri Umani” è la dedica speciale che il grande maestro Carlo Maria Giulini, aveva voluto esprimere nel 2004, nell’accettare la Presidenza Onoraria del Concorso. La sua guida spirituale e musicale vuole essere, ancora di più oggi che il Maestro ci ha lasciati, un grande viatico per tutti i giovani musicisti del mondo. Nato nel 1990 il Concorso Musicale “Città di Barletta” ottiene un enorme successo. Nel 1996 il Concorso diventa Europeo. Nello stesso anno scompare a soli 21 anni il giovane pianista Mauro Paolo Monopoli. A lui viene dedicato il Concorso Pianistico Internazionale “Premio Mauro Paolo Monopoli”, nato nel 1997, che ottiene immediatamente un prestigio internazionale. Record di presenze straniere nella passata Edizione per i Concorsi che hanno avuto circa 300 partecipanti provenienti da ben 30 nazioni diverse, in uno spettacolare confronto di giovani musicisti di tutto il mondo. L’Edizione 2025 che si svolgerà dal 6 all’11 maggio avrà un prestigioso nome del concertismo internazionale come Presidente della Giuria, e prevede premi per 30.000 Euro e numerosi Concerti-Premio. La Finale, vedrà l’esecuzione di 3 Grandi Concerti per Pianoforte e Orchestra con i Finalisti del 28.mo Concorso Pianistico Internazionale “Premio Mauro Paolo Monopoli” e l’Orchestra Sinfonica ICO Suoni del Sud , composta da oltre 40 elementi.
www.comune.barletta.bt.it è stato pubblicato il 2024-10-05 10:58:06 da Comune di Barletta
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