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Con la morte, lo scorso giugno di Silvio Berlusconi, la famiglia del Cavaliere ha detto stop ai versamenti mensili e alle case in comodato d’uso per le venti ragazze che partecipavano alle serate di Arcore. La notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera e confermata da fonti legali. L’assegno di 2.500 euro alle ragazze, per il leader di Forza Italia rappresentava un risarcimento per i danni di immagine subiti dalle giovani coinvolte nei processi Ruby, e non verrà più corrisposto alle cosiddette “olgettine”.
Una società immobiliare riconducibile agli eredi dell’ex premier ha inviato ad alcune ragazze una lettera dove viene annunciata “l’estinzione in conseguenza del decesso” del contratto di comodato d’uso gratuito dei loro appartamenti che dovranno quindi essere restituiti entro il 31 dicembre, mentre i pagamenti sono già stati sospesi. Tra le ragazze in questione ci sono Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli che, anni fa, andarono a vivere, senza dover pagare nemmeno le utenze, in due ville realizzate dall’archistar Mario Botta a Bernareggio, comprate dal leader di FI per circa 800mila euro l’una.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-11-03 16:43:00 da

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