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MANFREDONIA – Continua la polemica sulle nuove regole per la sosta a pagamento nel comune di Manfredonia. In un’intervista rilasciata a Stato Quotidiano, il consigliere comunale di Forza Italia Ugo Galli, già candidato sindaco, ha criticato duramente la gestione della sosta sulle strisce blu da parte dell’amministrazione comunale, accusandola di voler “fare cassa” a discapito dei cittadini.
L’oggetto del contendere è la presunta eliminazione della tolleranza preventiva di 15 minuti per il pagamento della tariffa di parcheggio, una modifica che, secondo Galli, sarebbe già entrata in vigore senza alcun preavviso, contrariamente a quanto dichiarato dall’assessore Francesco Schiavone.
La posizione dell’opposizione
“Forza Italia, insieme ai consiglieri Liliana Rinaldi e Fabio Di Bari, sta portando avanti un’opposizione compatta e determinata su questa vicenda”, ha dichiarato Galli. “Abbiamo raccolto segnalazioni e testimonianze che dimostrano come la tolleranza sia già stata eliminata, a dispetto delle dichiarazioni ufficiali dell’amministrazione”.
Un cittadino, ha riferito Galli, ha ricevuto una multa il 3 febbraio in via delle Antiche Mura dopo soli otto minuti dalla sosta, senza poter beneficiare dei 15 minuti di tempo per il pagamento. “Questa è una prova chiara e documentata del fatto che la tolleranza è già venuta meno”, ha sottolineato il consigliere.
La normativa e il nodo delle sanzioni
L’amministrazione sostiene di essersi attenuta alle normative nazionali e, in particolare, alle disposizioni del nuovo Codice della Strada introdotte con il cosiddetto “Decreto Salvini”. Tuttavia, secondo Galli, questa argomentazione non regge.
“Se fosse vero che la normativa nazionale ha eliminato la tolleranza preventiva, il Comune avrebbe dovuto applicarla già dal 14 dicembre, data di entrata in vigore della legge”, ha spiegato. “In realtà, la normativa Salvini riguarda la tolleranza successiva alla scadenza del ticket e non incide in alcun modo sulla possibilità di concedere ai cittadini 15 minuti per effettuare il pagamento”.
“Di conseguenza”, ha aggiunto Galli, “la decisione di rimuovere la tolleranza è una scelta politica dell’amministrazione, non un obbligo di legge”.
L’accusa: “Il Comune vuole fare cassa”
L’opposizione non ha dubbi sulle motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a modificare le regole della sosta: secondo Forza Italia, il Comune avrebbe un buco di bilancio da colmare attraverso l’incremento delle sanzioni.
“Il piano finanziario dell’amministrazione prevedeva un incasso di 500.000 euro annui dalla gestione della sosta a pagamento, ma finora ne sono stati raccolti meno della metà”, ha rivelato Galli. “Ora stanno cercando di compensare questo deficit aumentando il numero delle multe”.
A conferma di questa strategia, il consigliere ha citato l’intenzione dell’amministrazione di aumentare il numero di stalli a pagamento, che verranno introdotti in nuove aree della città. “Non solo i cittadini perderanno la tolleranza di 15 minuti, ma vedranno anche moltiplicarsi le occasioni di sanzioni”, ha commentato.
Le prossime mosse dell’opposizione
Forza Italia ha annunciato di voler portare avanti la battaglia su più fronti: “Continueremo a denunciare questa situazione attraverso gli organi di stampa e nelle sedi istituzionali”, ha dichiarato Galli.
Inoltre, il gruppo consiliare intende sollevare un altro tema importante: la proporzione tra aree di sosta a pagamento e parcheggi gratuiti, con particolare attenzione ai posti riservati ai disabili. “La legge prevede un equilibrio preciso tra stalli a pagamento e aree di sosta libera. Chiederemo all’amministrazione di fornire dati chiari e trasparenti su questo rapporto”, ha concluso il consigliere.
Nel frattempo, i cittadini dovranno fare attenzione: “già oggi, superati i 7 minuti di sosta senza pagamento, scatta automaticamente la sanzione”.
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www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-02-19 21:54:33 da Giuseppe de Filippo
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