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ANCONA – Ancora attenzione verso il caso di Alice Marchetti, la giovane donna sempre in attesa di un dispositivo salvavita dopo l’incidente stradale che le era occorso. Il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini ha depositato infatti una interrogazione al Presidente della Giunta Francesco Acquaroli e all’assessore competente per capire se la Regione abbia intenzione di agire con immediatezza mettendo in atto le azioni e le misure possibili per garantire alla giovane l’accesso ai dispositivo salvavita di cui ha necessità e se si intenda istituire un tavolo di lavoro tra Regione, Ministero della Salute e aziende produttrici «per garantire che la nostra concittadina possa ricevere tempestivamente i farmaci salvavita necessari».
Non solo, il Presidente Latini chiede anche «di adottare e/o richiedere una revisione delle misure attualmente in vigore, nella conferenza Stato-Regioni, per semplificare l’accesso ai dispositivi medici e alle cure per tutti i pazienti che si trovavano a vivere emergenze analoghe, evitando che altre vite siano messe a rischio per insufficienze istituzionali». Alice Marchetti necessita di una dispositivo salvavita da utilizzare con un particolare strumento chiamato Wound crown, prodotto dall’azienda americana Fistula Solustion.
«Da circa due anni – spiega il Presidente Latini – al dispositivo è stata tolta la marcature CE, dichiarazione che garantisce i requisiti generali di sicurezza del prodotto, mentre la marcatura è necessaria per immettere un dispositivo sul mercato dell’Unione Europea. A seguito della mancata marcatura CE per ricevere il dispositivo dagli Usa occorre l’autorizzazione del Ministero della Salute. Il sistema sanitario regionale ha ottenuto la possibilità di impiego non superiore ai 12 mesi, ma per una incomprensione tra Ministero della Salute e la ditta americana fornitrice del medicinale, il prodotto inviato copre poco più di un mese e le incomprensioni nella comunicazione hanno aggravato la condizione di Alice, trasformando una necessità vitale in un percorso ricco di ostacoli. Per tutto questo riteniamo che il caso debba essere affrontato anche dalla Regione Marche con netta urgenza».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-03 19:45:01 da

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