Sulla vendita di immobili in alcune zone della campagna pistoiese spunta…

Sulla vendita di immobili in alcune zone della campagna pistoiese spunta…


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PISTOIA – “Siamo nel 2025 sulle colline del Comune di Pistoia ma sembra di essere nel famoso film di Benigni e Troisi Non ci resta che piangere, solo che ci sarebbe da cambiare il titolo, “non ci resta che pagare”.

Alcuni cittadini residenti delle colline del comune di Pistoia sono incappati in una sorta di vera e propria gabella al momento di vendere il proprio immobile. Il Notaio gli ha fatto presente che sul bene gravava un’ipoteca a garanzia di livello a favore della Chiesa risalente addirittura all’anno 1500, vincolo che all’epoca prevedeva che il cittadino versasse annualmente alla parrocchia un certo quantitativo di grano, castagne o beni simili ed oggi viene monetizzato con cifre che possono raggiungere anche alcune migliaia di euro.

Si può fare della facile ironia e evocare la famosa scena del ‘chi siete? Cosa portate? Un fiorino’, ma in realtà per chi si trova la sorpresa di dover pagare 2000 o 3000 euro per una tassa risalente al 1500 la cosa si fa seria. Il problema sembra presente a macchia di leopardo nella Valle delle Buri, Baggio, Villa di Baggio, Iano, Lupicciano e Val di Bure e il vincolo sarebbe a vantaggio della Chiesa di Valdibure; ma anche in altre località di collina e della piana e anche a favore di soggetti privati (antiche famiglie nobiliari).

Mi sono interessato della questione e la normativa vigente in materia di diritto privato non dà scampo ai cittadini che sembrerebbero dover sottostare ancora oggi a questa antica tassa, un paradosso tutto italiano, visto che i cittadini pagano già le tasse sui propri immobili allo Stato Italiano, alle Regioni ed ai Comuni.

Questi vincoli andrebbero rimossi direttamente dallo Stato Italiano dato che si dà per scontata la piena e totale sovranità ed integrità dello Stato sul suo territorio, ma sembra talmente ingarbugliata la questione che nessuno si azzarda a metterci le mani, con il solo risultato che i cittadini se vogliono vendere il proprio immobile devono pagare questa tassa assurda.

Ho presentato un’interpellanza intanto per sapere se questi vincoli sono presenti su edifici o terreni di proprietà del Comune, se l’Amministrazione è a conoscenza di una mappatura degli immobili o terreni gravati da tali vincoli sul territorio comunale anche per avere la misura del fenomeno e per non lasciare da soli i cittadini; infatti auspico che l’Amministrazione comunale, pur non essendo legittimata a promuovere azioni legislative in materia, ma vista la presenza sul suo territorio di immobili gravati dalla suddetta ipoteca e nell’interesse dei propri cittadini potrebbe farsi portatrice verso la Diocesi di Pistoia per una soluzione ragionevole della questione che potrebbe essere quella di rimuovere “motu proprio” tale arcaico gravame, trasformandolo da “ipoteca perpetua” a “contributo volontario”. I cittadini interessati apprezzerebbero

Paolo Tosi, Consigliere Comunale PD

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www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-02-21 22:55:17 da Redazione


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