Terzino e punta subito, D’Angelo vorrebbe anche un centrocampista

Terzino e punta subito, D’Angelo vorrebbe anche un centrocampista


[ad_1]

Due acquisti sicuri – un terzino sinistro e un centravanti – a fronte dell’uscita imminente di Ekdal e di quella, già prevista, di Moro. Il resto è una storia da scrivere, in entrata ma soprattutto in uscita. Inizia su questi presupposti il calciomercato invernale dello Spezia Calcio, un mese che si preannuncia decisivo per la storia recente del club.

Nell’estate del 2021, quando arrivò la penalizzazione della Fifa per la questione nigeriani, l’appuntamento di gennaio 2024 doveva essere quello del ritorno alle trattative dopo il “ban” della federazione mondiale. I Platek avviarono allora un piano di costruzione da circa 30 milioni di euro, affidato a Riccardo Pecini, per aprire un ciclo di consolidamento in serie A. Un anno e mezzo dopo, gennaio 2023, Eduardo Macìa poté godere di un più che discreto budget, a fronte della cessione di Kiwior, per chiudere la pratica salvezza e prolungare il periodo d’oro della maglia bianca.

C’è molta della storia della famiglia newyorchese alla Spezia in questi due passaggi, in cui tante cose non sono andate come avrebbero potuto. Il prossimo episodio è un’ultima chiamata: in serie C non c’è calcio né soccer, non c’è impresa, non c’è gestione aziendale, non ci sono piani a medio o lungo periodo. Per evitare il dimenticatoio serve un colpo di reni nella prossima sessione di affari.

 

Forze fresche. Quante? Il tecnico Luca D’Angelo ne avrebbe chieste almeno tre, una per reparto. Il terzino che prenda il posto del cagionevole Reca (di cui si risentirà parlare solo a febbraio) e riporti Elia a destra; per esempio uno come lo spallino Raffaele Celia – corsa, gavetta e costi contenuti – ma che non convince tutti all’interno. Il centravanti che faccia giocare e segni, per esempio Tsadjout della Cremonese, che sul secondo punto non pare proprio una garanzia. Ma il tecnico si aspetta anche un vice Salvatore Esposito che rimpiazzi Ekdal. Lo otterrà? È da vedere.

Questi primi sono già nomi pret-a-porter, gente che in teoria va bene per scalare con le unghie, ovvero il tipo di ginnastica che servirà allo Spezia penultimo una volta rimesse nel cassetto le velleità di grandi plusvalenze che in cadetteria sono miraggi. Profili come quello di Luca Vignali, che oltretutto avrebbe un preziosissimo effetto radicamento nei confronti di una piazza che ha difficoltà a riconoscersi in questo gruppo. Per adesso però un terzino destro (Pierozzi della Fiorentina non dà garanzie atletiche dopo l’infortunio) non è nella lista. Neanche di fronte alla solitudine di Amian, così evidente a Cittadella.

Terzino e punta subito, D’Angelo vorrebbe anche un centrocampista

 

A proposito di Amian. Al di là della fatto che il francese è costato 4 milioni e ora nessuno pare valutarlo più di 1.2-1.5 milioni, qui si riapre il capitolo scontenti: meglio lasciarli partire anche a rischio di piazzare una cifra fra parentesi a bilancio oppure trattenere tutti sulla barca dando ad ognuno un secchio per svuotare la sentina? E la seconda domanda è: ma in caso di offerta congrua e conseguente cessione eccellente, i Platek daranno il via libera ad un corrispondente acquisto (a costi più contenuti si intende)? Il piano di abbattimento del monte ingaggi al 2025 – dai 16.5 milioni di oggi a 12.5 – incombe ancora.

Intanto l’ad Gazzoli fa notare che, già liberando uno degli ingaggi pesanti ereditati dalla serie A, si prendono tre calciatori di categoria. Qua ci sono i polacchi Dragowski e Zurkowski a cui fischiano le orecchie. Sul secondo D’Angelo sembra voler continuare l’opera di recupero fisico e mentale, per il primo invece c’è la panchina e, auspicabilmente, la cessione.

Daniele Verde

 

Contratti come il suo si muovono di solito negli ultimi giorni, quando magari anche un Puscas potrebbe partire in prestito a fronte di richieste meno importanti nella compartecipazione dell’ingaggio. Ma allo Spezia i calciatori servono subito. A gennaio ci sono Como e Pisa fuori casa, Cremonese e Catanzaro al Picco. E dopo di allora ci saranno solo quindici partite da giocare. Se questa proprietà ha capito qualcosa del calcio italiano è arrivato il momento di dimostrarlo.

!function(f,b,e,v,n,t,s)
{if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};
if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′;
n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];
s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’,
‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’);
fbq(‘init’, ‘496806871333601’);
fbq(‘track’, ‘PageView’);

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Terzino e punta subito, D’Angelo vorrebbe anche un centrocampista
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2023-12-27 04:19:26 da


0 Comments