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“Come segreteria provinciale del partito democratico abbiamo indetto una riunione di emergenza, per capire quali azioni intraprendere nell’ immediato nei confronti dei vertici politici della provincia e dell’azienda a difesa del diritto alla mobilità dei cittadini, a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori lasciati nell’ incertezza totale”. E’ ancora la questione tpl ad animare l’attualità provinciale e questa volta tocca a Iacopo Montefiori chiamare in causa le istituzioni: “Più volte abbiamo messo in guardia i vertici della società rispetto ai rischi di questa gestione superficiale e sbagliata. Più volte abbiamo detto: fermatevi. Si è reso necessario l’intervento della prefettura che per manifesta incapacità si sostituisce alla provincia. Oggi assistiamo all’isolamento forzato per mancati collegamenti in tutto il territorio provinciale, in Val di Vara, nel golfo a Lerici, nel comune capoluogo alla Spezia, in val di Magra e da quanto ci risulta sarà così anche lunedì alla ripresa delle scuole, un disagio enorme per studenti e famiglie. Chiediamo da subito che coloro che hanno determinato questo quadro inaccettabile, si prendano le loro responsabilità, a cominciare dal Presidente della provincia, responsabile politico del disastro del trasporto pubblico locale”.
“Siamo arrivati al primo novembre ed il consorzio Riccitelli-Trotta non è in grado di rispettare gli obblighi assunti con l’aggiudicazione della gara sul subaffidamento del servizio – aggiungono Marco Raffaelli, Martina Giannetti, Andrea Montefiori, Andrea Frau, Dino Falugiani, Viviana Cattani, Piera Sommovigo -. Durante i mesi passati, nel bel mezzo del caos che Peracchini, Casati ed gli amministratori di Atc hanno colpevolmente causato, abbiamo proposto numerose soluzioni, al fine di evitare quei tagli alle linee e quelle corse soppresse che hanno colpito cittadini e lavoratori: revoca della gara, elaborazione di piani alternativi, stanziamento di risorse aggiuntive. Non siamo mai stati ascoltati da una amministrazione attenta solo a scansare evidenti responsabilità ed incapacità di gestione. Oggi si vedono i risultati: trasporti assenti per alcune frazioni del Comune della Spezia e per molti Comuni della Provincia. Come faranno adesso a dire che non è colpa loro? Che scuse avanzeranno? Verso chi punteranno il dito? Ora basta, non si può più andare avanti a colpi di proroghe emanate dalla Prefettura! Sono figuracce che si sommano a figuracce. E sono tutte di un centrodestra che ha preso in gestione un servizio ed una società sane, e le ha ridotte ad un colabrodo. Le spese però le continueranno a subire gli spezzini, i quali non potranno usufruire di un normale servizio di trasporto pubblico. Si riparta da capo, con una nuova gara. Diversamente, saremo costretti a prendere gli atti e portarli all’attenzione di soggetti più titolati a giudicarne la legittimità”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-11-03 00:22:03 da
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