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Il mese più corto dell’anno diventa per l’Ancona quello più lungo. Ci sono le delusioni di un mercato che non ha portato in dote l’attaccante promesso da smaltire, ma soprattutto punti in palio che peseranno come un macigno nell’economia della lotta salvezza. Due trasferte nei prossimi venti giorni, prima di quella nella vicina Pesaro arriva quella lunga ad Alessandria, contro una Juventus Next Gen che a suon di risultati ha messo la freccia e sorpassato i dorici in classifica. Dal Piemonte, insomma, i biancorossi dovranno cominciare a mettere fieno in cascina per poi proseguire nell’opera contro Olbia, Vis e Rimini. Senza fare troppo i conti, senza l’ausilio di tabelle perché d’ora in avanti conterà mettere parecchio fieno in cascina, perché questo impone la classifica ed il cambio di passo effettuato da molte delle dirette concorrenti alla permanenza nella categoria.
E nel raggiungimento del traguardo fissato da questa Ancona, non è nemmeno il caso di stare a guardare cosa dice lo storico, che parla di una Juve imbattuta da quasi tre mesi tra le mura amiche (ultimo k.o. il 12 novembre contro la Carrarese). Servirà una squadra simile a quella apprezzata a Pineto, analoga a quella che nei primi 45 minuti ha saputo tenere testa al Cesena capolista. Il tempo delle recriminazioni è scaduto, ora serviranno cuore e coltello tra i denti: vincere per non rischiare di perdere quello che sta a cuore a club e tifoseria. In fondo, la squadra dorica è ancora arbitro del proprio destino ed ha la penna in mano per scrivere di suo pugno il lieto fine di questa stagione.
Le probabili formazioni
La squalifica di Mondonico dovrebbe portare mister Colavitto a rispolverare la difesa a quattro, con Cella e Pellizzari in mezzo, Agyemang a sinistra per l’acciaccato Martina ed uno tra Clemente e Barnabà sul versante opposto. Sulla mediana mancherà anche ricercato, appiedato pure lui dal giudice sportivo, con l’ipotesi più plausibile costituita dal terzetto Gatto-Basso-Paolucci impiegato dal 1’ per il forfait dell’ultimo minuto di Coli Saco e la new-entry greca Vogiatzis a partire dalla panchina. Appare sicuro nel tridente l’utilizzo di Spagnoli e Cioffi, da verificare le condizioni di Energe non al meglio, cosa che porterebbe Giampaolo e Moretti a concorrere per sostituirlo nell’undici di partenza. Qualora invece venisse riconfermato il 3-5-2, chance per Marenco nel terzetto difensivo (utilizzato dal tecnico una sola volta da titolare da ottobre ad oggi) e la rinuncia ad una pedina nel settore avanzato.
Il tecnico dei giovani bianconeri Massimo Brambilla si è sempre affidato ad una difesa a tre a protezione di Daffara, dove ad essere impiegati con maggiore continuità sono stati Muharemovic, Poli e Savona, con le alternative rappresentate da Stramaccioni (ceduto alla Reggiana, ma finirà il campionato in corso alla Juve) e Stivanello, a cui si va ad aggiungere il giovane brasiliano Pedro Felipe arrivato in prestito dal Palmeiras nell’ultima finestra di mercato. L’assenza dei cursori di fascia Mulazzi e Turicchia dovrebbe portare alla conferma sui binari laterali di Comenencia e Rouhi, mentre nel cuore della mediana i favoriti sembrano essere Damiani e Salifou. L’assetto con un trequartista a supporto del tandem d’attacco prevederà l’utilizzo tra le linee di Hasa, altrimenti schierato in posizione più arretrata in caso di tridente offensivo. In avanti un posto sarà di Guerra, l’altro di Cerri se verranno scelte le punte più produttive fino a questo momento, sebbene ultimamente nell’undici iniziale sia stato inserito Sekulov ed impiegato anche Anghelé.
Juventus Next Gen-Ancona, i precedenti
L’unico incrocio tra le due squadre risale allo scorso 23 settembre, quando i piemontesi espugnarono il “Del Conero” per 2-1 grazie alle magie di Yildiz, autore dell’1-0 e dell’assist per Cerri del 2-1 dopo il pareggio di Spagnoli poco prima del duplice fischio. Match che fu caratterizzato dalle ottime parata di Daffara, decisivo in più di una circostanza, ma anche di un grave errore che agevolò il contropiede bianconero in occasione della rete decisiva a metà ripresa.
Juventus Next Gen-Ancona, dove vedere la partita in tv e streaming
Il match Juventus Next Gen-Ancona, in programma sabato 3 febbraio allo stadio “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria a partire dalle 16.15 e valevole per la ventiquattresima giornata di LegaPro, sarà trasmesso in diretta da Sky. La gara sarà visibile sul canale Sky Sport (numero 255 del satellite) ed inoltre in streaming su SkyGo, disponibile anche su dispositivi mobili dopo aver scaricato l’apposita app, ed in streaming su NOW Tv. Direzione di gara affidata a Maria Marotta di Sapri, che si avvarrà della collaborazione degli assistenti Giuseppe Luca Lisi di Firenze di Latina e Nidaa Hader di Ravenna. Quarto ufficiale: Adam Collier di Gallarate.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-02-03 09:12:00 da

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