Truffa con i fondi Covid e favori ai clan di Catania, raffica di arresti

Truffa con i fondi Covid e favori ai clan di Catania, raffica di arresti


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La polizia sta eseguendo ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Catania, su richiesta della locale Procura distrettuale, nei confronti di una decina di persone nell’ambito di un’inchiesta, denominata Lockdown, su una presunta associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare l’associazione mafiosa Santapaola-Ercolano.

Nei confronti dei destinatari della misura restrittiva, nonché di numerosi altri beneficiari di indebiti finanziamenti erogati per fronteggiare l’emergenza Covid-19, il giudice ha disposto il sequestro preventivo, anche per equivalente, della somma di 380.100 euro.

Nell’esecuzione del provvedimento sono impegnati oltre 100 uomini del servizio centrale operativo, della Questura di Catania e del reparto prevenzione reato.

Sono in tutto cinque le persone finite in carcere nell’ambito della operazione della Polizia che ha scoperto una maxi truffa nell’ottenere benefici e contributi per “lenire” gli effetti della pandemia. Coinvolto anche un carabiniere.

I nomi degli arrestati e gli indagati: c’è anche un carabiniere

In carcere sono finiti Paolo Marragony, carabiniere originario di Napoli, di 50 anni; Alessandro Mirabella, 62 anni di Catania; Andrea Pappalardo, 47 anni di Catania, Michele Adolfo Valerio Pilato di 65 anni di Catania e Gabriele Santapaola, 39 anni di Catania, cugino di secondo grado di Nitto, fratello di Francesco Santapaola che fino al 2016 era ritenuto il reggente del clan.

Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e obbligo di dimora per Alberto Angelo Casisi, 32 anni di Catania, Paolo D’Angelo, 62 anni di Catania, Concetto Massimino, 56 anni di Viagrande, Paolo Monaco, 38 anni di Catania e Claudio Nicotra, 46 anni di Catania.

Gli indagati sono in tutto 26. Andrea Pappalardo e Alessandro Mirabella sono funzionari di Unicredit banca, Angelo Casisi, Paolo Monaco, Michele Adolfo Valerio Pilato e Claudio Nicotra sono i commercialisti che attraverso Pappalardo che coordinava l’attività reperivano clienti a nome dei quali proporre richieste di finanziamento garantito.

Gli altri indagati: Giacomo Aleo, 33 anni di Catania;  Gessica Chisari, 33 anni di Catania, Paolo D’Angelo, 62 anni di Catania; Carmela Florida Danzuso, 34 anni di Catania, Giuseppe Di Carlo, 46 anni di Catania, Antonino Di Mauro, 38 anni di Catania, Antonino Famà, 43 anni di Catania, Enrico Grasso, 45 anni di Catania, Giuseppe Grasso, 64 anni di Giarre, Grazia Giuseppa Laudani, 44 anni di Catania; Mario Liotta, 41 anni di Catania; Giancarlo Mirabella, 31 anni di Brescia; Paolo Monaco, 38 anni di Catania;  Valerio Orazio Parisi, 24 anni nato in Germania ma residente a Catania; Agatino Pietro Pellicori, 26 anni di Catania;  Ivan Mario Russo, 34 anni di Catania;  Michele Savarino, 34 anni di Catania.

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catania.gds.it è stato pubblicato il 2023-10-05 09:26:27 da


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