[ad_1]
FERMO – I Carabinieri della Stazione di Fermo hanno denunciato due uomini, un 49enne originario di Foggia e un 31enne di Napoli, per frode informatica e sostituzione di persona.
I due sono riusciti a mettere a segno un’ingegnosa truffa ai danni di un cittadino, sottraendogli la somma di 33.000 euro attraverso la tecnica dello spoofing.
I malintenzionati si sono finti operatori della banca BPER e della Questura di Fermo, convincendo la vittima ad effettuare due bonifici su conti correnti a loro intestati.
Lo spoofing è una tecnica utilizzata dai cybercriminali per ingannare le persone, facendo credere loro di avere a che fare con enti affidabili.
Può avvenire in diversi modi, come la falsificazione del mittente di una email, la modifica del numero visualizzato in una chiamata telefonica, o la manipolazione degli indirizzi IP per nascondere la reale identità dell’attaccante.
Le autorità locali invitano i cittadini a prestare massima attenzione a telefonate ed email sospette, verificando sempre l’autenticità delle comunicazioni prima di effettuare qualsiasi operazione finanziaria.
Lo riporta lanuovariviera.it
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-03-15 16:11:34 da Redazione
0 Comments