Truffa la tabaccaia con una ricarica poi la minaccia. «Mi ha fatto …

Truffa la tabaccaia con una ricarica poi la minaccia. «Mi ha fatto …


[ad_1]
Truffa la tabaccaia con una ricarica poi la minaccia. «Mi ha fatto …

LORETO – Approfittando del negozio pieno di gente era riuscito a farsi accreditare una ricarica sul proprio conto online di gioco 400 euro e voleva fare altre ricariche simili quando però la tabaccaia ha mangiato la foglia chiamando i carabinieri. Il cliente, indispettito, le aveva risposto che sarebbe stato peggio per lei perché i carabinieri non sarebbero stati sempre lì e prima o poi se ne sarebbero andati. Una truffa che ha portato a processo, davanti alla giudice Maria Elena Cola, un kosovaro di 34 anni accusato anche di minacce. L’episodio risale al 15 agosto del 2019, in una delle tabaccherie del centro. Una giornata di lavoro pieno per i titolari, moglie e marito. La donna ieri ha ricostruito i fatti, sentita come testimone in tribunale. «Il cliente doveva fare una ricarica di 400 euro – ha riferito la tabaccaia – su un conto online. Era una delle prime volte che utilizzavo quel servizio della Sisal che poi abbiamo tolto. La pistola scanner aveva fatto l’accredito al primo colpo quando di solito ne servono due nel passaggio. Ma capotava che il sistema a volte dasse dei problemi. Chiesi così il pagamento al cliente ma di disse che avrebbe pagato alla fine perché doveva farne altre. Ho fatto un cenno a mio marito di chiamare i carabinieri perché ho capito che mi stava truffando. Quando sono arrivati i militari mi ha minacciata dicendo “perché li hai chiamati ora sarà peggio per te” e mi ha fatto il gesto del taglio della gola». 

I carabinieri avevano arrestato il 33enne perché segnalato per altre truffe simili, una tentata avvenuta proprio nelle vicinanze di Loreto. Dopo la convalida finí ai domiciliari e poi se ne sono perse le tracce perché è migrato in Germania dove ha chiesto asilo politico. C’è un mandato di cattura internazionale ora sull’imputato. Ieri il processo a suo carico si è chiuso. Difeso dall’avvocato Alessandra Tatò è stato condannato ad un anno e tre mesi ma il reato è stato riqualificato in insolvenza fraudolenta e ha assorbito anche le minacce.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Truffa la tabaccaia con una ricarica poi la minaccia. «Mi ha fatto …
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-03-07 08:53:04 da


0 Comments